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Si balla in discoteca e....dopo...
Data: 11/04/2020, Categorie: Etero Autore: carlomartello1978
... nuovamente il bel cazzo del ragazzo – stasera mi diverto”. Sentendo la mano vogliosa della donna, Paolo la fece girare… I due si baciarono con passione mentre le mani esploravano le rispettive intimità… Un palo bello teso, e un bel laghetto.. presto si sarebbero incontrati… Le dita di Paolo esploravano le labbra completamente depilate della donna.. In un attimo il vestito della donna volò sul pavimento, seguito dai pantaloni di Paolo che decise di concentrarsi sui seni della donna, fino a quel momento non ancora esplorati. Il seno era abbondante, un po’ cadente ma eccitante.. e poi, in fondo, in quel momento avrebbe trovato eccitante anche una prima misura… Lui leccava i seni, mordicchiava i capezzoli turgidi mentre lei lo segava con forza… Viste le notevole dimensioni, la donna non volle attendere oltre e lo volle tutto in bocca… leccava con foga. Leccava la cappella e poi lo infilava tutto in bocca… leccava e succhiava mentre Paolo, con leggeri colpi di reni, accompagnava il movimento della donna. A un certo punto Paolo la allontanò.. giusto in tempo.. non voleva venire subito… Adagiò Sandra a terra e inizio a leccare in mezzo alle gambe della donna.. Goloso di quel succo, Paolo alternava lingua e dita mentre la donna stringeva le gambe attorno alla testa del giovane quasi come se volesse custodirlo sempre in se… “Ti voglio.. Ti voglio dentro… dai…”.. La donna lo implorava mentre Paolo continuava a leccare con veemenza. “Cosa vuoi porca ? – si lasciò ...
... scappare il giovane – Dimmelo… dimmi cosa vuoi!! “Voglio il tuo cazzone, dai!”… Eccitato da questo modo di esprimersi, la Paolo appoggiò il bastone e con un colpo secco fu completamente dentro la donna… I movimenti era forti e potenti.. la donna lo sentiva forte.. si sentiva sventrare.. nonostante il dolore, la cosa le piaceva… Il piacere le restava strozzato in gola in quanto Paolo la baciava senza lasciare un attimo di tregua… Selvaggiamente distesi a terra, incuranti del pavimento freddo, i due scopavano come animali.. Sandra teneva Paolo per i fianchi mentre le gambe erano oscenamente aperte per agevolare la profonda penetrazione. Per farsi sentire ancora meglio, Paolo la fece alzare in piedi. Si avvicinarono al tavolo della cucina e la fece appoggiare.. Ora aveva davanti quell’appetitoso sedere… Le fece aprire bene le gambe e ricominciò a spingere . Incurante dell’ora e del fatto di essere in condominio, la donna urlava il suo piacere “Sfondami , si. Mi piace… sei enorme… continua”.. Incentivato da queste parole, il giovane proseguì il colorito dialogo… “Mi piace montarti… mi piace fartelo sentire tutto… ti voglio aprire come una mela”.. “Lo stai facendo.. Continua… continuaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa”. In quella posizione, Paolo iniziò a stuzzicare con un dito il buchino… anche questa cosa la faceva impazzire.. iniziò allora a toccarsi. Eccitato dalle urla della donna, Paolo spingeva con sempre maggiore forza.. voleva farle sentire la sua eccitazione, ...