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Il fidanzato di mia sorella 11
Data: 13/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987
... scopare da tuo figlio. Sapevo che eri ricchione ma non fino a questo punto”, lo sgrida mamma “Lo so, lo so, scusami ma non ho saputo resistere. Guarda qua”, le fa Massimo prendendomi il cazzo dalle palle “In effetti ha un gran bel cazzo. Di sicuro più grande del tuo” “Vieni qua”, le fa Massimo andando in contro a lei e, prendendola per le mani, la fa inginocchiare sul letto matrimoniale mentre io inizio a segarmi il cazzo che nonostante la situazione molto imbarazzante non accenna ad ammosciarsi “prendilo in mano”, dice Massimo a mia madre. Mamma mi guarda e le faccio segno di si con la testa. Lei tituba un po’ ma poi me lo afferra e inizia lentamente a masturbarmelo “ora capisci perché non ho saputo resistere?”, le fa Massimo Mia madre non parla mentre io la prendo per il mento, le alzo la testa e la invito a succhiarmelo. Lei si abbassa timidamente, apre la bocca e si infila il mio cazzo nelle sue fauci. Mio padre, un esperto in questo, le prende la testa e gliela spinge contro il mio membro che si conficca per tutta la sua lunghezza nella bocca di mamma la quale se lo sfila e sputa sulle lenzuola pre-sperma e saliva mescolate. “Di sicuro questo cazzone l’avrà preso da tuo fratello”, dice mamma a Massimo “E tu come fai a sapere che cazzone ha Mariano?” “Me lo sono fatto l’estate scorsa”, Massimo la guarda sbalordito “ma hai visto in che statua greca si e’ trasformato? Secondo te mi sarei fatta scappare l’occasione di scoparmelo?” “Beh certo che ...
... no, Massimo”, rispondo io “me lo sono fatto pure io e mi sono fatto anche il nonno. Pensa che e’ stato lui a sverginarmi” “Siamo una famiglia di depravati”, fa Massimo “No, vogliamo soltanto vivere la sessualità con libertà come succedeva in passato prima che la morale sociale e anche cattolica ce lo impedisse”, dice mia madre per poi sdraiarsi sul materasso, alzarsi la gonna, togliersi le mutandine e domandare chi di noi due le avrebbe leccato la patata. “Vai tu”, fa Massimo “io ho già dato” Con un po’ di timidezza mi abbasso tra le cosce di mamma. Non so cosa fare, e’ la prima volta per me. Mi sento vergine in questo momento. La mamma mi facilità il compito e con le dita si allarga la vagina. Davanti a me si apre uno spettacolo mai visto prima: due buchi in attesa di essere leccati. Tiro fuori la lingua, chiudo gli occhi e mi avvicino ancora di più fino a sentire il contatto con la sua vulva. Lo so, a molti di voi gay incalliti farà schifo quello che state leggendo ma chi ama anche la fica può capirmi. Ho davanti a me quella di una donna sulla 40ina, con i capelli castani, gli occhi celesti, le gambe aperte mentre se le tiene per i piedi e una quarta abbondante di seno, chiunque si abbasserebbe tra quelle gambe e inizierebbe a leccare, il sottoscritto compreso. Inizio a leccare la vagina di mamma e sento che getta la testa all’indietro sul letto mentre Massimo, sdraiato di lato, mi succhia il cazzo. Poi apro gli occhi, chiudo la bocca a mo’ di bacio e inizio a ...