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Diario - doppia in spiaggia
Data: 13/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: areseafrodite
... sdraio a pancia in giù, chiudo gli occhi e mi rilasso. Con molta delicatezza inizia a mettermi la crema accarezzandomi con entrambe le mani. Prima sulla schiena, poi sulle gambe ed infine sul culo. Per incoraggiarlo gli chiedo se il perizoma gli da fastidio e senza aspettare la risposta sciolgo i sottili lacci laterali che a malapena lo tenevano insieme, scoprendo una fichetta bagnata e perfettamente depilata. Per dargli il colpo gi grazia allargo leggermente le gambe. Quel che basta per consentirgli di insinuarsi facilmente con le mani e toccarmi con entrambe. Giro leggermente la testa per assicurarmi che non gli venga un infarto e vedere la sua reazione. Ha lo sguardo rapito dal panorama che ha davanti. È in estasi. Il cazzo gli si è fatto duro e le palle, per quanto possibile, ancora più gonfie. Riprende a massaggiarmi partendo dalle caviglie per poi risalire dolcemente sulle cosce. Sento che gioca un po' con il clitoride massaggiandolo con delicatezza. Sono fradicia e con la fica dilatata pronta per prendere un cazzo. Mi sditalina per qualche secondo accorgendosene, poi mi accarezza le grandi labbra e va oltre concentrarsi sul buchino del culo. Lentamente, lubrificandosi con la crema solare, inizia con un movimento circolare per poi penetrarmi anche lì. Avrà anche il cazzo il piccolo, ma con le mani è un dio. Quasi mi fa venire. Ansimo e gli dico che è proprio bravo. Mentre continua a farmi godere apro gli occhi e mi guardo intorno per assicurarmi di non dare ...
... eccessivamente spettacolo. Per qualche minuto mi ero completamente scordata di essere in un luogo pubblico. La spiaggia continua ad essere deserta. Al massimo saranno arrivate un altro paio di persone, ma vicino non abbiamo nessuno. In effetti vista da lontano dovrebbe sembrare la classica scena di ragazzo che spalma la crema alla propria fidanzata. Peccato che Mario non è il mio ragazzo ed anzi, vista la differenza di età, potrebbe essere mio padre. Sarà passata a malapena un'oretta da quando l'ho conosciuto e già gli sto dando il mio culetto. Lo concedo solo quando ho particolarmente voglia di scopare ed oggi è proprio uno di quei giorni. Che cagna che sono. Se lo sapesse mia madre mi direbbe che sono una puttana. Anche se lei non dovrebbe proprio parlare visto che è peggio di me. In fondo si dice che se la mamma è troia, la figlia non può essere altrimenti. Mentre faccio questi pensieri Mario prende dell'altra crema solare e mettendomela direttamente sul buchino del culo, già un po' dilatato dal massaggio, mi penetra in profondità, prima con due dita e poi con tre ,facendomi avere un intenso orgasmo. Sono molto soddisfatta e quando finisco di ansimare, per sdebitarmi, gli chiedo se conosce un posticino meno in vista dove posso contraccambiare. Non sto più nella pelle dalla voglia di farlo sborrare. Visibilmente eccitato mi chiede se me la sento di andare tra le dune. Rispondo di si. Lascio il perizoma sull'asciugamano di Mario che prendendomi per mano mi guida per un breve ...