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Diario - doppia in spiaggia
Data: 13/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: areseafrodite
... tratto di spiaggia. Percorro il tragitto sculettando, nella speranza di non passare inosservata e attirare occhi indiscreti a seguirci. Passiamo vicino al mio cornuto che ancora dorme beato. Ne approfitto per prendere il telo da mare e la borsa. Penso tra me a cosa si sta perdendo Marco e già pregusto il momento in cui gli racconterò tutto. Mario mi porta in un area piuttosto isolata. Ci sono dune nella direzione del mare e piante tutt'intorno. Stendo il telo in mezzo a queste e con voce suadente lo invito a stendersi. Io invece mi inginocchio accanto a lui con la schiena ed il culo verso il suo viso. Gli prendo il cazzo in mano cominciando a giocarci. Nello stesso momento un ragazzo si mette seduto su una duna davanti a noi ed inizia a toccarsi il cazzo. Deve averci visto in spiaggia che ci dirigevamo verso luoghi più appartati. È un bel ragazzo. Biondino, con gli occhi marroni ed un fisico abbronzato ed asciutto. Mario lo vede ma non si scompone. Mi dice che è normale che succeda, sopratutto se c'è una gran bella ragazza come me in spiaggia. Mi chiede se voglio andare da un'altra parte, ma io gli rispondo che la situazione non fa altro che eccitarmi maggiormente. L'unica cosa che rimpiango in quel momento sono le dimensioni del cazzo di Mario. In piena erezione non mi sembra nemmeno arrivare che ad una decina di centimetri. Per non parlare della larghezza. Sono costretta a masturbarlo prendendolo con solo tre dita. Era dalla prima media che non facevo una sega ad ...
... un ragazzo prendendogli il cazzo tra l'indice, il medio ed il pollice, ma la cosa un po' mi piace. Prima lentamente e poi sempre più forte lo faccio godere. Per accompagnare il movimento della mano riverso con la bocca una grande quantità di saliva sul suo cazzo. Lo faccio da vera puttana dicendogli di guardarmi mentre lo insalivo per bene. Tenendo il viso ad una certa distanza dal cazzo lascio cadere dalle mie labbra carnose un abbondante filo di saliva facendolo finire perfettamente sulla sua piccola cappella. Lo faccio fino a che tutto il cazzo di Mario e la mia mano non ne sono completamente ricoperti. Faccio di tutto per dare un bello spettacolo al nostro guardone che intanto si sta masturbando sempre più eccitato. Per quanto più grande di quello di Mario anche lui, per mia sfortuna, ha un cazzo normalissimo. Masturbo Mario da vera esperta massaggiandogli la cappella lucida e sul punto di esplodere. Dall'espressione che ha capisco che sta per venire. Così porto la mano libera sulla fica ed inizio a sgrillettarmi il clitoride ormai in fiamme. Gli ordino di aspettare, di venire insieme. Masturbo me e lui contemporaneamente fino a far venire entrambi. Io vengo mettendomi un dito dentro per godermi a pieno l'orgasmo. Mi sembra di fare la pipì per la quantità di umori che mi scivola tra le cosce. Mario invece mi inonda con il suo seme caldo. Non voglio rinunciare a sentirlo addosso così, appena sento che sta per venire, mi avvicino con il corpo e con la mano punto la cappella ...