1. Diario - doppia in spiaggia


    Data: 13/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: areseafrodite

    ... verso la bocca. I primi getti mi sporcano il seno e la pancia. Uno me ne arriva appena sotto le labbra, ma la maggior parte mi finisce sulle gambe e tra le cosce. Anche la mano con cui lo stavo segando è completamente ricoperta di sperma. Ho la sborra di Mario che mi cola da per tutto. Tra i seni, sulla fica e tra le gambe. Aveva veramente le palle piene. Lo sperma è molto denso, a tratti grumoso, e di un bianco molto opaco. L'odore è molto forte e pungente. Segno che effettivamente non si svuotava le palle da tempo. Non resisto dall'assaggiarlo. Con la mano con la quale mi ero masturbata raccolgo lo sperma che ho vicino le labbra e lo lecco assaporando insieme alla sborra i miei umori. Delizioso.
    
    Anche il nostro spettatore è venuto, riversando una copiosa sborrata sulla sabbia.
    
    Mario è esausto. In fondo ha sessant'anni e senza aiutini non deve essere facile dedicarsi a questo tipo di attività, ma io ho ancora voglia di godere. Ho voglia di prenderlo nel culo. Avere lo sperma di Mario su tutto il corpo mi fa sentire una vera puttana e rimuove le mie ultime inibizioni. Così vado dal guardone, che ha ancora il cazzo moscio in mano. Mi metto in piedi davanti a lui e con le gambe aperte mi masturbo la fica con un espressione di godimento in viso. Ho la pelle completamente ricoperta da un misto di sudore e sperma. La scena glielo fa tornare duro in pochi secondi. Amo i ragazzi giovani e pieni di energia. Mario guarda come ipnotizzato dandomi della zoccola. Cosa che non fa ...
    ... altro che aumentare la mia voglia di cazzo.
    
    Chiedo al guardone se ha voglia di incularmi. Sto davvero facendo la cagna, ma ne ho veramente bisogno. Il ragazzo non se lo fa ripetere due volte, così prendo un preservativo dalla borsa e glielo metto. Ordino a Mario di guardare e basta. Mi metto a pecora sulla sabbia ed invito il ragazzo a prendermi. Si avvicina come a non credere che sia vero. Si mette in ginocchio dietro di me e mi incula. Sento la cappella che preme sul buchino già ben lubrificato ed allargato dal massaggio di Mario in spiaggia. Entra senza fatica. Mi scopa con forza prendendomi per i fianchi. Lo spinge dentro fino alle palle dandomi un immenso piacere. Godo come una cagna in calore e dopo soli pochi minuti vengo. Le contrazioni del mio culetto fanno venire anche il ragazzo. Lo sento riversare una bella sborrata nel preservativo. Amo la sensazione di quando un uomo ti regala il suo seme. Le vene di un cazzo che pulsano e della cappella che si gonfia toccando tutti punti più sensibili è fantastica.
    
    Mario, che nel frattempo si era messo in piedi a qualche passo da noi, si stava godendo la scena toccandosi il cazzo. Gli dico avvinarsi e di venirmi sulla schiena. Non si fa pregare. Sborra di nuovo tantissimo sporcandomi tutta. Sento il suo seme ovunque. Il ragazzo per non essere da meno mi toglie il cazzo dal culo, si sfila il preservativo e mettendomi di forza in ginocchio mi dice di ingoiarlo. Adoro la sensazione di essere usata così lo lascio fare. Prendo ...
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