1. Il collega camionista 9 (una festa di carnevale)


    Data: 14/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: cpromagnolamatura

    ... recato in bagno e che stava quasi per accordarsi, tanto che la donna gli aveva estratto il gioiello di famiglia dai calzoni per fargli un “segone”, come lo chiama lui, ma erano stati interrotti da uno dell’organizzazione che gli aveva ammoniti che certe cose si potevano fare solo nelle stanze riservate. “Beh, non ci crederete - ridacchiò Franco - quando ho proposto alla bella di andare appartarci dove aveva detto quell’uomo – mi ha detto che lei non era certo una di quelle, mi ha girato le spalle ed è tornata in sala!”. “sai Franco – l’ho incalzato io - che invece Anna ha già fatto del buono?! E ci ha pure guadagnato 15000 lire come una vera ragazza di bordello!” . Franco ha quindi voluti che gli spiegassimo come funzionava il tutto e guardandomi ha preso per mano Anna dicendomi che l’avrebbe fatta divertire lui”. Si sono allontanati verso il banco dove ho visto Franco estrarre il portafoglio e poi guardando verso di me mi ha fatto l’occhiolino e dando la mano ad Anna sono entrambi spariti oltre la porta in fondo al corridoio. Ho pensato che se continuava così sarei rimasto a bocca asciutta e quindi anch’io mi sono avvicinato al bancone dove la tenutaria mi ha scrutato per bene con aria interrogativa. “Se volessi vedere quello che combina mia moglie…pardon la signora credo che adesso mi sia permesso?”. La donna ha fatto cenno al menù appeso e mi ha detto che sì sarei potuto entrare perché il signora non aveva posto limiti, ma che comunque avrei dovuto pagare 5000 lire!. Ho ...
    ... versato anch’io il mio obolo e ho chiesto se anche la signora avrebbe avuto una parte delle 5000 lire, ma ho capito che il vedere era destinato esclusivamente alla organizzazione. “Un ultima cosa – ho provato a chiedere – ma che marchetta ha comprato il signore?” “Completa” ha sogghignato la donna, quasi con uno sguardo compiaciuto al mio indirizzo. A questo punto mi hanno fatto passare in una porta diversa da quella attraverso cui erano entrati Anna e Franco e mi sono ritrovato in una saletta buia con delle sedie ed una vetrata oltre alla quale si vedeva un gran letto su cui si stavano dando da fare mia moglie e il suo collega. Nella saletta mi resi subito conto di non essere da solo, perché altri due uomini erano già appostati davanti allo specchio e si tenevano la mano sul davanti dei pantaloni. Ho fatto un accenno di saluto, ma sono stato guardato con fastidio per cui mi sono messo in disparte a guardare quello che avveniva nella stanza.
    
    Sul letto mia moglie era seduta con la schiena appoggiata alla testiera, non indossava più il vestito ma era rimasta in lingerie della nonna e teneva le gambe leggermente divaricate. Franco invece si stava spogliando lentamente, piegando con cura i calzoni e la camicia e rimanendo in calzini corti, maglietta della salute e boxer bianchi molto larghi, ma che comunque evidenziavano la sua eccitazione. Non appena Franco fece per avvicinarsi al letto Anna ne discese e la sentimmo dire qualcosa, ma non chiaramente. Ecco doveva essere entrata ...
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