1. Alvaro … e i suoi amici del gruppo


    Data: 20/11/2017, Categorie: Gay / Bisex Autore: Alvertn, Fonte: Annunci69

    ALVARO … E I SUOI AMICI DEL GRUPPO
    
    Usciamo di casa ed ora siamo in tre.
    
    Piero ed io, usciti dall’apartamento dopo un’oretta di coccole e sesso, e il vicino trovato sul pianerottolo, un’interessante persona.
    
    L’abbraccio gelido del freddo e del forte vento che spazza le strade, e che mi entra ovunque, che mi gela le parti male asciugate a casa di Piero, mi fa venire brividi lungo la schiena.
    
    Ho freddo, freddo che pervade e mi prende. Forse mi son scaldato troppo con Piero, forse la casa era più calda di quanto credessi, o forse il freddo è aumentato e più pungente. Decido di andare al bar di prima a prendere qualcosa e scaldarmi.
    
    Rientro al caldo del bar. Il tavolino dove ero è libero e mi ci piazzo velocemente. Ordino alla prosperosa ragazza un caffè. Mi guardo intorno. Sul tavolino alla mia destra a metà strada dalla porta vi è una giovane coppia che tuba infreddolita. Bacini, coccole, carezze e mani che scivolano sulle cosce.
    
    Dalla parte opposta una persona sui 65 che si beve un bianco, vino bianco, sorseggiandolo e leggendo il giornale.
    
    Al banco un ragazzo sui 30, giaccone lungo di piuma che nasconde il corpo, ma lo tiene sicuramente caldo, escono le gambe dal ginocchio in giu, le mani dalle maniche che da ampie si chiudono al polso, la testa con folti capelli chiusi a cappuccio che si ferma alle orecchie.
    
    Si direbbe un bel maschio da quanto si può vedere.
    
    Arriva il mio caffe, con la visone delle due tette che quasi vogliono uscire dalle maglie, e ...
    ... gentilissima mi sorride e mi pone la tazzina con un cioccolatino sul tavolo.
    
    Mi gusto piano il buon caffè. Bello caldo forte e saporito.
    
    Un “ciao, che fai ancora qui?” a voce alta e decisa, mi fa alzare gli occhi per vedere chi parla e a chi è rivolta la domanda.
    
    E’ Alvaro, ma con le orecchie ancora semi congelato fatico a riconoscerne la voce. Sorride venendo al tavolo, sposta la sedia e si siede.
    
    “che ci fai qui? Credevo fossi con Piero, che ti avesse rimorchiato. Non è il tuo tipo? Da quello che conosco te e lui mi sembrava uno per l’altro, che ti potesse piacere, Mi son sbagliato?”
    
    Lo guardo e sorrido, quasi gli scoppio in una risata in faccia
    
    “No, mi ha rimorchiato, mi ha portato a casa sua e ci siamo divertiti. Ma da quanto ho capito aveva un impegno e quindi un oretta solo e poi via. Ma è troppo freddo fuori ed ho subito cercato un luogo caldo, e son tornato qui al bar a scaldarmi, per ora non ho impegni quindi posso stare qui a riscaldarmi.”
    
    “bene, vi siete divertiti? Lui è un tipo particolare. Uno a cui piace godere bene di tutto.”
    
    “si dai, un po sveltina ma piacevole ed è un bel tipo. Da ripetere volentieri”
    
    “era sicuramente impegnato. Lui ha creato un gruppetto di amici, tutti particolar con la caratteristica di avere un cazzo grande almeno come il suo. Con il gruppetto, a volte in due a volte sino a cinque o sei si trovano mettendo al centro un versatile, che poi fa solo il passivo, o un passivo. Se lo scopano a rotazione, bocca e culo, ...
«1234...»