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Pan per focaccia
Data: 16/04/2020, Categorie: Etero Autore: suve
- Ssssshhhttttt, lasciami fare �La voce di Gina risuonò lieve all�orecchio di Marco.Nel buio della stanza di lei, appena entrati, mentre la baciava appassionatamente, aveva sentito qualcosa di morbido cingergli un polso e, alla sua domanda, accompagnata da un gesto di resistenza, quel sussurro era stato sufficiente ad acconsentire, curioso di quel che avesse in mente la sua ragazza che già in altre occasioni aveva saputo stupirlo.Così si lasciò spingere attaccato alla parete sentendo un click metallico mentre anche l�altro polso, ora lui era a braccia aperte, veniva serrato morbidamente.Il corpo di lei si staccò e la luce riempì improvvisamente la stanza.Accanto all�interruttore c�era Gina e, seduto sul letto, Francesco, un loro amico.Provò a muovere un passo verso di loro e si sentì trattenere. Girando la testa vide che era legato a due termosifoni con delle manette imbottite.Provò ancora senza successo, era bloccato completamente. Girò la testa verso Gina..- Che succede? Perché mi hai legato? Toglimele subito��. �I due lo guardavano senza parlare. Gina si avvicinò al letto mettendo una mano sulla spalla di Francesco.- Dai ragazzi, che scherzo è questo? Liberatemi subito �Sinuosa come una vipera Gina gli si avvicinò a poco più di un passo.- Perché amore mio, non stai comodo? �La voce mielata era smentita dall�espressione truce.- Vedi Marco caro, non posso scioglierti. Tra poco potresti aver voglia di intrometterti oppure di andare via ed invece devi rimanere e vedere ...
... tutto �- Cosa devo vedere? Cosa vuoi fare? �- Niente amore mio, solo renderti la pariglia per Giorgia �Marco trasalì, Giorgia era un�amica di Gina con cui lui andava a letto da un paio di mesi. Non che avesse voluto veramente tradire, almeno la prima volta, quando Giorgia lo aveva tampinato in un locale e invitato poi a casa sua, però poi non aveva saputo interrompere, gustando anzi la doppia relazione. Restò a guardarla in attesa.- Bravo, vedo che non provi a negare. Sei un bastardo intelligente �La calma apparente di Gina sparì improvvisamente.- COME HAI POTUTO? BASTARDO MALEDETTO. CON LA MIA AMICA POI�..TI ODIO FIGLIO DI��. TI ODIO COME NON HO MAI ODIATO NESSUNO��. �Gina trasse un respiro e recuperò la calma. Aveva meditato questo momento da giorni, da quando aveva scoperto la tresca del suo ragazzo. Passata la crisi di pianto una fredda determinazione si era impadronita di lei. Aveva pensato a come vendicarsi e deciso di colpire dove più sapeva fargli male: la gelosia.Marco era tremendamente geloso di Gina. Era stato protagonista di diversi episodi spiacevoli prendendosela con ragazzi colpevoli solo di aver ammirato la figura di Gina: bastava uno sguardo entrando in qualche locale e lui subito avvicinava lo stupefatto e incolpevole ragazzo. In un paio di occasioni si era sfiorata la rissa.Per vendicarsi Gina aveva scelto Francesco, amico di entrambi, atletico e esperto di arti marziali, e quindi in grado di tenere a bada Marco. Soprattutto da sempre innamorato di Gina. ...