1. Passione cieca: a casa di guido. (passione lui&lui - terza parte)


    Data: 20/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: GSAwNSA77

    ... intrecciate nelle mie, i suoi piedi toccano i miei, i nostri corpi si incastrano alla perfezione e il suo respiro si fa sempre più insistente sul mio collo. Il ritmo rimane costante con movimenti pelvici lenti e profondi. Il fatto di non vedere, di non essere distratto da niente, mi permette di percepire ancora meglio ogni dettaglio di quello che succede. Trasportato dalla passione, riesco a visualizzare nella mia mente il suo membro eccitato dentro di me. Ha la cappella al suo massimo splendore, scivola interamente avvolta dalle mie membra lungo tutto il movimento. Le vene che percorrono l'asta pulsano sangue senza sosta, offrendomi una consistenza e durezza quasi innaturali. È tutto un altro modo di vivere l'atto sessuale rispetto a quello a cui sono abituato. Per la prima volta non mi sento usato come un contenitore per svuotare i piaceri altrui. E poi essere riciclato ancora, ancora e ancora.
    
    I movimenti continuano delicati e naturali fino a quando il suo corpo si irrigidisce e inizia a fremere sopra il mio. Ansima. La presa delle mani si fa più salda, le dita dei piedi si contorcono. Mi morde il collo per soffocare un urlo. Io faccio altrettanto con il cuscino in cui ho affondato la faccia. Sento pulsare (e raffiguro nella mia testa) l'orgasmo che mi riempie il culo, il suo seme che schizza alla ricerca di quel niente da fecondare. È solo puro piacere reciproco. ...
    ... Infatti, non so se Guido sì è accorto che questo amplesso ha fatto sborrare anche me. L'intimità di quell'atmosfera magica, i movimenti sinuosi e il costante stimolo alla prostata mi hanno fatto avere un famigerato orgasmo anale, anche se discretamente soffocato da cuscino e lenzuola. Disorientato. In estasi. Giro la testa e finalmente riapro gli occhi.
    
    “È stato fantastico..." commenta lui ancora eccitato mentre si lascia rotolare al mio fianco senza lasciare la presa della mia mano. "Sì" gli confermo con un sussurro. È la prima volta che Guido dà voce ad un suo giudizio, anche se negli incontri precedenti le sue espressioni e piccoli gesti hanno sempre confermato la sua soddisfazione.
    
    Restiamo sdraiati a guardare il soffitto senza parlare per qualche minuto. Ci gustiamo il fresco ricordo di questa esperienza. Di tanto in tanto ci lanciamo un'occhiata e ci scambiamo qualche sorriso. Sdraiato sul letto di Guido, ho finalmente capito la differenza tra scopare e fare l'amore. Adoro scopare in tutte le sue forme e perversioni, ma stanotte per la prima volta sto scoprendo un sentimento più profondo. Mi sento più completo, una persona migliore. Assaporo il gusto delle sue labbra un'ultima volta. Mi giro su un fianco dando le spalle a Guido. Mi lascio abbracciare a cucchiaio da dietro e chiudo gli occhi ripercorrendo gli avvenimenti di questi ultimi giorni. Sogno tutta la notte.. 
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