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Passione cieca: a casa di guido. (passione lui&lui - terza parte)
Data: 20/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: GSAwNSA77
... schizzi densi e ben distesi. L’immagine di queste pennellate di sperma in contrasto con il mio corpo abbronzato sembra un’opera d’arte astratta che da artista amatoriale chiamerei “La passione per G”. Smetto di fantasticare, mi ripulisco alla buona con il bordo del lenzuolo (tanto oggi dovrò fare il bucato) e coricandomi su un fianco, rilassato, chiudo gli occhi. È tardissimo! Tra venti minuti devo incontrare Tiziano, Matteo, Luca e un suo amico in centro da Patty. Perché mi sono riaddormentato? Sarò di nuovo in ritardo. Con ancora addosso tracce rinsecchite di sperma dal dolce risveglio di stamattina, mi fiondo in doccia. Senza perdere tempo, mi lavo, mi asciugo, do una sistemata ai capelli e m’infilo un paio di boxer e jeans puliti dall’armadio. Vedo appoggiata sulla sedia la maglia di Guido, quella che mi ha gentilmente prestato ieri notte. L’annuso portando entrambe le mani al volto e sento il suo profumo. Un brivido mi sale lungo la schiena, ma non posso perdere altro tempo a sognare, se no stavolta Tiziano si arrabbia davvero. Indosso la maglia di Guido ed esco di casa. Sul bus mi sfilo il telefono dalla tasca dei pantaloni, ci sono tre nuovi messaggi: uno della mamma che mi ricorda che oggi è il compleanno dello zio in Puglia, uno di Tiziano “Troia! Dove seiiiii?” e uno di Matteo che gli fa eco. Come sempre Tiziano si rivolge a me usando amichevolmente dei termini molto coloriti, come dargli torto. Apro nella rubrica il contatto di Guido e come settimana scorsa ...
... rimango immobile a fissare la schermata del telefonino. Non può succedere un’altra volta, stavolta devo scrivergli sul serio, gliel’ho promesso e poi devo assolutamente restituirgli la maglia. Inizio a digitare, “Ciao! Quando ci vediamo? Devo restituirti la maglia. Sono stato veramente bene ieri notte…”, cancello l’ultima frase e senza pensarci troppo invio. Neanche il tempo di mettere via il telefono e arriva la risposta “Ciao, se ti va ci possiamo vedere stasera. Io finisco di lavorare alle 22.00, poi sono libero e ci possiamo trovare a casa mia. P.S. Sono stato bene con te ieri notte”. Imbecille, perché non gliel’ho scritto prima io. Ci scambiamo ancora un paio di messaggi, mi lascia l’indirizzo e confermiamo per questa sera. Sono al settimo cielo, stasera vado a casa di Guido e si tromba, di nuovo! Continuo il viaggio guardando fuori dal finestrino e immaginandomi la serata che si prospetta. Sento l’eccitazione crescermi nei pantaloni, non posso farci niente, Guido mi fa questo effetto. Torno con i piedi per terra all’annuncio della mia fermata. Entro di corsa nel bar di Patty, dove ci troviamo ogni domenica per il brunch tra amici. Conosco Patrizia, per gli amici Patty, da qualche anno. È una bellissima ragazza, sveglia e molto esuberante. A tratti sembra un po’ pazzerella, quasi isterica, probabilmente perché è perennemente single e non riesce a mantenere una relazione con un uomo per più di qualche mese. Ha la nostra età e gestisce questo bar-tea room insieme alla ...