1. Voleva rimanere vergine


    Data: 23/04/2020, Categorie: Etero Autore: suve

    ... denti, ma sempre meno. Ora avevamo imparato, chiedendo quando potevamo e cercando in rete quando non potevamo. Avevamo imparato per esempio che se lei si faceva prima un clistere alla camomilla tutto era più semplice, più facile rilassarsi, e anche più pulito. Non soffriva più come la prima volta, tranne forse quando ero troppo irruento, ma io riuscivo ora a scoparle il culo senza problemi e già alla quarta volta potei venirle dentro con un orgasmo che ancora oggi ricordo.Luisa s�offriva volentieri sopportandomi, non aveva fastidi ma raramente riusciva a trovare anche solo piacevole la penetrazione, e io lavoravo tanto di lingua alla fine per ricambiarla.Sei mesi dopo avvenne il miracolo. Entrambi oramai universitari, anche se in facoltà diverse, continuavamo a fare coppia e a cercare momenti d�intimità.Quella sera era speciale, il nostro anniversario. Feci tutto a modo: fiori, cenetta a lume di candela, passeggiata romantica mano nella mano e infine a casa, tutti soli.Avevo con me un aiuto, un piccolo vibratore che avevo acquistato in un sexy shop, da applicare al clitoride. Ci eravamo spogliati e seguivamo il solito copione: io leccavo lei, lei succhiava me, poi a 69 e io che stuzzicavo la sua rosellina allargandola con le dita. Poi la penetrazione. Ci mettemmo di lato, a cucchiaio, inizialmente strusciai il mio pene sulla sua micina, le piaceva molto questo sfregamento, poi lo puntai sulla sua rosellina e spinsi. Ora non facevo molta fatica a entrare e presto mi ritrovai ...
    ... completamente piantato dentro di lei.- Cosa fai? Perché non ti muovi? -- Aspetta, ho una sorpresa per te - e allungai la mano prendendo il vibro. Lo accesi e subito lo appoggiai alla sua micina. Fece uno scatto impaurita dall�improvviso rumore e dal mio movimento.- Cosa��.. faiiiiiiiii - il piccolo vibro fece subito il suo dovere stimolandola piacevolmente.Luisa tacque, l�unico suono era il ronzio del vibro e i suoi sospiri, che si fecero sempre più frequenti.Appoggiò la sua mano sulla mia per posizionare meglio l�aggeggio.- mmmmmmhhhhhhhh, sì, mi piace�����.. mi piaceeeeeeeee -Mi mossi nel suo culetto, lentamente e poi più velocemente vedendo che era sempre più presa dal piacere. Ora spingevo con forza e Luisa mi veniva incontro per farsi penetrare più a fondo.- E� bello��� &egrave belloooooooooo. Sì, il mio culetto &egrave tuo, lo sai. Inculami, inculami forteeeeeeeee -E venne, scuotendosi tutta nel suo primo orgasmo anale. La seguii a ruota, il suo piacere si estese a me, diedi alcuni colpi forti e mi fermai, completamente dentro di lei, il mio pube stretto alle sue natiche, schizzando il mio seme nelle profondità del suo intestino.- Mmmmmhhhh, mamma mia che bello, non avevo mai provato una cosa simile, non credevo che si potesse godere anche con il culo���� mmmmmmhhhhhh, aspetta, non uscire, fammelo sentire ancora un po� -Fu una svolta nel nostro rapporto, quell�orgasmo oltre a vincere forse qualche freno mentale la disinibì. Da quella volta capitò che fosse lei a tirarmi ...