1. Boymoro - il cane


    Data: 28/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: corsaro200

    ... tirandole. Sicuramente era più profanata la bocca che il culo e diede a questo quei baci che aveva desiderato di dare all’altra. Aveva lasciato la sua saliva schiumosa a inumidire le piegoline dello sfintere e lo sfiorò con il pollice dell’altra mano. Appena Boymoro sentì qualcosa di più consistente della lingua toccargli il buco del culo, inarcando ancor più la schiena aprì lo sfintere e Padrone facendo pressione anche con l’altra mano che stringeva cazzo e palle vi affondò tutto il dito. Sentendo però tanta partecipazione non fu capace di controllarsi e in un decimo di secondo tolse il ditone, si alzò e con un colpo secco gli sfondò il culo “a pelle”.
    
    Ci fu un urlo ma lui se ne fregò. Quello che riuscì a fare, per far attutire il dolore, fu di starsene fermo per un’eternità di secondi in cui lo tenne imprigionato tra le sue braccia, che erano diventati artigli e gli affondavano le unghia nelle carni. Quando avvertì movimenti di partecipazione, segno che il dolore si era diminuito se non passato, riprese gli affondi. Ci diede dentro con vero gusto e, pur desiderando che durasse, preferì non trattenersi oltre e gli sborrò nelle viscere.
    
    Un profondo stordimento post coito si impadronì di Padrone che si ...
    ... abbandonò sul tappeto a gambe aperte. Boymoro ne approfittò per esaminarne liberamente le fattezze e si incantò nell’ammirare il sesso. Il glande era rientrato nel prepuzio, questo aveva fatto alcune piegoline e proprio al centro di quelle che sembravano petali di un fiore in boccio luccicava, come una perla, una goccia di sperma. Un filo lucente dello stesso liquido, che partiva dalla punta del cazzo, guidò l’occhio del boy a una piccola chiazza che si era formata tra i peli nell’interno della coscia sinistra.
    
    Mosso dalla lussuria e dall’istinto di cane Boymoro si tolse il cappuccio e iniziò a leccare. Era la prima volta che assaggiava quel nettare. Una precisazione per non rischiare un fraintendimento, era la prima volta per lo sborro del suo padrone. Era così intento a leccare che non si accorse che due occhi benevoli, semi aperti, lo stavano guardando. Quando se ne accorse cercò subito di ricomporsi e rinfilarsi il cappuccio.
    
    - No, Cane, fatti guardare. Sei proprio un bell’esemplare, continua e mettici più impegno.
    
    Il fine settimana andò avanti così, anche Padrone si tolse la maschera. Boymoro, giovane cane, continuò a stuzzicare Padrone sempre pronto ad assecondarlo e fecero sesso molte volte.
    
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