1. L'ultima notte in Erasmus


    Data: 02/05/2020, Categorie: Etero Autore: naughtygirl

    Era l�ultima notte che passavo in Svezia, il giorno dopo avrei preso l�aereo che mi avrebbe riportato in Italia e alla mia realtà di sempre, chiudendo il periodo Erasmus. Ero incredibilmente triste all�idea di andarmene. I sei mesi passati in Svezia erano stati un periodo estremamente intenso, fatto di cazzate, di sperimentazioni, con poco studio e tantissima vita sociale, molto più che in tutto il resto della mia vita e sarebbe stato triste dire addio e tornare ad una vita universitaria con molto più lavoro da fare e meno svago.Ero cambiata anche come persona. La ragazzina timida e impacciata che ero all�arrivo era diventata un donna molto più sicura di sé e dei suoi desideri. Consapevole delle sue potenzialità, del suo effetto sugli uomini. Consapevole di poter fare quello che voleva con il suo corpo, pur nel rispetto di sé stessa e degli altri, ma senza più tutti i tremendi complessi �non sono abbastanza bella, non piaccio a nessuno� che mi avevano bloccato fino a quel momento.Sono una ragazza di 21 anni. Ho i capelli lunghi castani, mossi, con il ciuffo che mi cade sugli occhi e sposto continuamente con la mano. Anche gli occhi sono marroni, ho gli occhiali, ma di solito porto le lenti a contatto. Nelle normali giornate in università ho un look acqua e sapone, quando esco la sera invece mi trucco con smokey eyes neri. Mi piace giocare col trucco, per enfatizzare i miei occhi e farli sembrare più grandi. Il trucco sottolinea ancora di più uno sguardo malizioso e, ...
    ... facendo sembrare i miei occhi più grandi, mi da un'espressione "da cucciola" che ai ragazzi piace molto, in genere.Sono piuttosto alta, cosa che mi permette spesso di lasciar perdere i tacchi. Ho un bel fisico, anche se non perfetto. Una terza di seno, due tette sode e rotonde come ovviamente quelle di una ventenne. Un fisico tutto curve, un bel culo sodo, che con le mutandine giuste fa la sua discreta figura.Quella sera ci sarebbe stato il Farewell Dinner con tutti i compagni Erasmus e per questo ero particolarmente in tiro, con un vestino nero elegante e le calze velate, nonostante il gelo dell�inverno svedese. La serata si prospettava bellissima: era comunque l�ultima sera da K., il locale del campus, l�ultima volta con tutti i miei amici e, nonostante l�aereo la mattina dopo, il piano era di dormire ben poco quella notte.Appena arrivati venne servito il cocktail di benvenuto. C�era un atmosfera dolceamara: tutti erano felici di essere lì, vestiti eleganti e pronti ad una bella serata, ma al tempo stesso tristi per la partenza imminente. A un certo punto, mentre chiacchieravo con le mie amiche più strette, venne a salutarci un ragazzo, M. Lo conoscevo, perché era uno dei capi della nostra section e per tutto il semestre aveva organizzato le attività e gli eventi per gli Erasmus. Lo salutai sorridendo e poi, facendomi trasportare dall�atmosfera nostalgica, gli dissi che lui e gli altri avevano fatto davvero un bel lavoro con noi questo semestre e che tornata a casa mi sarebbe ...
«1234»