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02-arrivo nel nuovo cantiere
Data: 06/05/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: pierpatty6151
... lui mi ha riconosciuto. Mi riprendo e da scavato attore chiudo velocemente i discorsi diplomatici. Qualcuno ha portato del buon vino rosso, pagnotta e salame del posto. Questo fa scivolare la riunione in un conviviale incontro di amici. Ottimo inizio di cantiere! Il lui si avvicina con due bicchieri di vino e offrendomene uno mi dice: “Ma, noi ci siamo già visti? Ho l’impressione di averla già conosciuta, forse su un treno dal Sud?“ “Non saprei; forse; anche la sua faccia non è nuova! Ho fatto molti viaggi in treno! Probabilmente in uno scompartimento ci siamo conosciuti!” “Si forse in viaggio, io sono salito al Nord con la moglie quest’estate, comunque ben arrivato!” E’ fatta. Ci siamo riconosciuti e abbiamo entrambi confermato che eravamo i “viaggiatori” di quella famosa notte! In cui abbiano fatto sesso insieme alla sua donna. Una gran bella notte trasgressiva e goduriosa. Con questi ricordi e con i nervi in tensione tento di affrontare al meglio la situazione. Non mi accorgo che il mio predecessore si è avvicinato a noi, sorridente e alzando il bicchiere semi pieno, dice: “Vedo che vi siete conosciuti! Stamane ti ho presentato la sua signora, ottima persona, ora hai conosciuto il marito, anche lui ottima persona e buon lavoratore. Loro sono una coppia unica e molto affiatata!” Lui mi guarda e con un sorriso complice sgela la situazione dicendo: “Sono onorato dei suoi complimenti Ing.………. e ringrazio anche per la mia dolce ………. Vedremo di ...
... assecondare e accontentare anche l’ing.…………..in tutti i suoi desideri” Mi guarda negli occhi e velocemente mi fa l'occhiolino. Ringrazio contraccambio con un complice sorriso. Mio gran sollievo. Tra alcuni bicchieri di buon barbera e fette di pagnotta ripiene di ottimo salame si è fatta notte. Il mio collega saluta tutti e dopo l’ultimo brindisi sfreccia via verso la sua pensione. Io affronto la buia e piovosa nebbia per raggiungere l’alloggio. L’ascensore scricchiolante mi porta all’ultimo piano. Richiudo la porta alle spalle con gran sollievo per la fine di questa giornata piena zeppa di tensione ed emozioni. Mi accoglie un silenzioso calore profumato di pulito. Qualcuno ha acceso la caldaia e fatto le pulizie da poco. La signora del secondo piano si è data da fare nel pomeriggio. Grazie. Questo mi mette di buon umore. Lanciando a pioggia sul divano tutti gli indumenti mi spoglio e nudo scivolo in una ristrutturante doccia. La calda e insaponata pioggia fanno scivolar via la stanchezza e il batter d’animo dell’incontro con il capo carpentiere. Lasciando posto a un’eccitazione che sveglia il mio amichetto. Lo insapono e dolcemente lo accarezzo e mi abbandono a questa intima sensazione di goduriosa rilassatezza che lentamente si irradia in tutto il corpo. Il mondo non c’è più. A occhi chiusi mi lascio trasportare nel tempo e nello spazio fino al treno notte. Lasciandomi riempire di dolce languore. Voglio assaporare queste sensazioni istante dopo istante, in compagnia del ...