1. Ep. 1 - gli occhi di cielo della ragazzina


    Data: 07/05/2020, Categorie: Etero Autore: oruam

    ... stringo la mano.
    
    Nulla più perché si siede al tavolo e poco vicino.
    
    Durante la serata la scorgo a spiarmi e qualche volta a fissarmi.
    
    Mi imbarazza, non so.
    
    Ci salutiamo e lei corre a baciarmi per rito di saluti e ritornare in macchina.
    
    Arrivato a casa, come per abitudine accedo a facebook e noto la richiesta di amicizia di Elena. Sbircio tra le foto. È lei. Accetto l'amicizia e le invio privatamente un bacino di saluto.
    
    L'indomani mi arriva un messaggio -che fai?
    
    Allora iniziamo a chattare e le dico che sono al mare e che mi ha fatto piacere averla conosciuta. Dopo alcune ore di messaggi in cui emergeva la volontà a parlare con me, lei mi scrive di aver avuto piacere a conoscermi e che vorrebbe conoscermi meglio. È ormai pomeriggio e il caldo mi fa collassare sul letto.
    
    "Io sono sul letto", mi scrive, "vorrei danzare".
    
    Le mando un sorriso e le dico che è brava e bella quando danza. Lei risponde: anche tu sei molto bello e affascinante e...
    
    Ovviamente preso dalla curiosità e da questa insolita conversazione con una ragazza molto più giovane dico: e...?
    
    E lei mi scrive: sei sensuale e ti ho pensato tutta la notte e anche ora ti sto pensando.
    
    Sono un po' confuso e allora con attenzione rispondo solo con un sorriso. Temo di equivocare qualcosa e, soprattutto di farlo con la giovane nipote di amici.
    
    L'ulteriore squillo del cellulare annuncia l'arrivo di un'immagine: Elena con le cosce aperte e la mano nelle mutandine con i fiorellini. La ...
    ... pelle vellutata, fresca e le dita della mano affusolata alcune delle quali escono dalle mutandine in una posa come se un pittore le avesse sistemate per il suo quadro; la maglia corta lasciava vedere il ventre. "Vorrei che ci fossi tu" era il messaggio che accompagnava la foto.
    
    In un attimo un brivido mi attraversò il corpo e il cazzo divenne duro, ma soprattutto la cappella si era ingrossata a dismisura e tutto iniziava a pulsare come se reclamasse attenzioni. Una goccia comparve e scivolava preparando la strada a una seconda e poi a una terza.
    
    "Non ti è piaciuta?" un altro messaggio mi faceva capire che Elena aspettava risposta.
    
    Non sapevo cosa fare: temevo qualche tranello, qualche giochetto tra cugine... Avrei fatto una pessima figura agli occhi di Antonia e Bruno.
    
    "Si" fu la mia risposta laconica.
    
    "Solo? Non vorresti essere qui con me? Quanto desidero la tua lingua invece delle mie dita e poi altro"
    
    "Dici davvero?" rispondo questa volta.
    
    "Certo... Ti immagino eccitato. Mi mandi una foto?"
    
    Cavoli, e se stesse giocando con me?
    
    "Sei distratto?" replicò, "Voglio godere"
    
    Ero disorientato ma tanto eccitato. Non avevo mai fatto una cosa del genere fino ad allora . Scattai una foto del mio cazzo e gliela mandai.
    
    "Cavoli quanto sei eccitato! Ti piaccio allora. Io sono tutta bagnata".
    
    La mia mano iniziò a percorrere in un movimento ritmico, l'asta del cazzo desiderando convulsamente di vedere quel fiore di bellezza e, ora, di piacere.
    
    "So che ti ...
«1234...8»