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Ep. 1 - gli occhi di cielo della ragazzina
Data: 07/05/2020, Categorie: Etero Autore: oruam
... solitamente sono silenziosa. Stai pensando ai messaggi e alle foto dell'altro giorno e non sai cosa fare» Guardando la strada apre leggermente le cosce e mette le mani in mezzo poco sopra ai ginocchi e accarezza. «Si, è vero Elena... sei sveglia.» «Perché non ti fermi?» «Ci aspettano, Elena, cosa dico poi?» «Allora non ti piaccio» e tira su le mani facendo scivolare la gonna «Lo so che mi hai desiderato... Ferma la macchina. Ho pensato io a cosa dire» Sono inebetito e spaventato. La posta in gioco è alta. «Elena tu hai solo 17 anni e io 30 di più» «Ora vedrai cosa fa una diciassettenne che desidera» La visione di quelle mani e quelle parole hanno fatto vibrare il mio stomaco fino a far indurire il cazzo sul quale lei pone una mano. «Eccolo il porco, si è preparato non appena ha visto la verginella in calore» e passa la mano guardandomi per scorgere la mia eccitazione. Infilo l'auto in una stradina di campagna laddove si vede il panorama sino al mare, ora individuato da una serie di luci. Spengo il motore e lei inizia a ondeggiare accanto a me, guardandomi e leccandomi il volto. «Cosa vuoi?» mi dice con voce suadente. «Sappi che so quel che vuoi, dunque rispondi bene» Le prendo la testa e avvicino il suo orecchio alla mia bocca. Glielo lecco e le dico: «Voglio godere, ma devi iniziare tu» Continua ad accarezzare il cazzo e prendendo la patta mi fa capire di aiutarla a sbottonarlo. Tiro giù tutti i bottoni. Il boxer è bagnato: «Ehi, ...
... vedilo! Sei eccitato dunque... sei bagnato... Bene!» Abbassa lo sguardo che da languido diviene deciso e colmo di eccitazione. Mette entrambi le mani nell'elastico del boxer e l'abbassa mentre io sollevo il bacino per facilitarle il gesto. Il cazzo rimbalza fuori come una molla. Elena si morde il labbro guardandolo. Mi guarda ora negli occhi. «Mi pregherai di smettere di succhiare, te lo giuro» e dicendo così prende il mio braccio che era appoggiato sulla mia coscia, lo alza e infilandosi sotto afferra la mia mano posandosela sul culetto rotondo e sodo per guidarla in carezze. Sposta i suoi biondi capelli, apre la bocca, tira fuori la lingua e sento un fremito quando lo mette dentro per iniziare a leccarmelo. Senza toglierlo dalla bocca si mette in ginocchio sul sedile e alza la gonna. Riprende la mia mano e continua a guidarla sul suo culetto. La lingua morbida assapora tutta la cappella e vedere il capo biondo e il cazzo sparire nella bocca produce dei brividi favolosi. Le inizio a sfiorare la figa. È bagnata fino a fuori: «Hai visto come mi fai bagnare? Non mi è mai successo». Le infilo il dito dentro e lei sussulta e rimette il cazzo in bocca. «Che cappella che hai, l'adoro. Ho sempre desiderato succhiare una cappella così» Sto godendo come un matto. Continuo a sditalinarla e lei spinge col culetto ritmicamente verso il mio dito. Bagno le mie dita con la saliva e le bagno la figa e noto che quando le sfioro il culetto lei sospira e fa versi ...