1. Gonna al vento


    Data: 09/05/2020, Categorie: Etero Autore: Jacob

    Quella mattina Andrea aveva la netta impressione il destino si volesse accanire contro di lui. Non solo era costretto ad una un�interminabile fila all�ufficio postale, quando sarebbe potuto restare casa a dipingere, non solo quella mattina la temperatura si avviava a superare i trenta gradi con un tasso di umidità che rendeva il clima opprimente, ma per giunta, sembrava che proprio quel giorno le Poste avessero deciso di regalare una pensione aggiuntiva a tutti gli ultrasettantenni. Possibile che tra diverse decine di persone, non vi era nessuno intorno ai trenta al di fuori di lui? Possibilmente di sesso femminile?Sbuffò per l�ennesima volta e decise di andare a prendere una boccata d�aria, anche se questo significava rinunciare all�aria condizionata dell�ufficio, magari per strada sarebbe passata qualche bella ragazza da guardare. Appena uscito si guardò intorno pensando che il destino, forse, aveva deciso di lenire le sue sofferenze. Proprio dinanzi a lui, passò una ragazza di poco più di venti anni, vestita con una gonna rossa a falde, di tessuto leggero che arriva poco sopra al ginocchio, una maglietta bianca con le spalline sottili, fisico snello, viso dai lineamenti leggeri, un filo di trucco e capelli biondi raccolti.La osservò entrare nell�ufficio postale, si avvicinò al vetro della porta e la vide andare alla macchinetta che distribuiva i numeri per la fila. La ragazza, prese il bigliettino numerato, diede una rapida occhiata al display e tornò verso la porta. ...
    ... Andrea, vedendola tornare, si allontanò dalla porta con fare disinvolto, continuando a tenere gli occhi sulla fanciulla, senza farsi notare.Andrea capì che il vento, in quella tediosa giornata stava cambiando in via definitiva, quando una calda e provvidenziale folata, giunta improvvisa, sollevò la gonna rossa della ragazza. Fu solo un istante, ma la visione si stampò nella mente dell�uomo. La signorina aveva un sedere piccolino, in linea con il fisico snello, ma sodo e dalla curva piacevole, alto e sodo, avvolto in una culottes merlettata di pizzo a fiori, che creava un piacevole gioco vedo non vedo. La visione durò un attimo. La ragazza, imbarazzata, fu lesta a trattenere la gonna con una mano. Una rapida occhiata intorno per accertarsi che nessuno avesse visto niente. Notò la presenza, tra diverse persone anziane, di un uomo sulla trentina, ma questi sembrava stare guardando altrove, così la ragazza poté soffermarsi sull�aspetto decisamente piacevole di questi.Andrea, da attento osservatore quale era, aveva notato lo sguardo insistente della fanciulla, così, durante la lunga attesa, fece in mondo di non perderla di vista. Anche senza ulteriori folate di vento a scoprirne le grazie, aveva potuto osservare che questa possedesse il classico fisico da ballerina. Snella, poco seno, ed un sedere alla brasiliana.Sarebbe stata un soggetto perfetto per uno dei suoi dipinti.Quando finalmente la sua attesa terminò, la ragazza si trovava ancora all�esterno, aspettando il proprio turno. ...
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