1. Gonna al vento


    Data: 09/05/2020, Categorie: Etero Autore: Jacob

    ... che dici. Non sono mica una modella.��Vedi ritratte modelle? Sono donne normalissime. Alcune hanno i fianchi troppo larghi, altre il seno cadente, qualcuna il naso aquilino. Ognuna ha le proprie caratteristiche. E tu ne hai di meravigliose. Proviamo. Faccio dei bozzetti preparatori e vediamo cosa ne esce fuori. Ci stai?�La ragazza rifletté per qualche istante, continuando a guardarsi intorno, intuendo che se avesse accettato, Andrea le avrebbe chiesto di posare nuda: �Dovrei spogliarmi, giusto?��Beh sì! é arte. Non c�è niente di male.��Va bene! Ci sto!� Luisa non poteva negare di essere andata a casa di Andrea sperando di rendere intima la loro superficiale conoscenza. Si era sentita attratta dal primo istante in cui lo aveva visto.�In fondo al corridoio c�è un bagno. Puoi spogliarti lì. Intanto io preparo l�occorrente. Fai con comodo.�La ragazza fece due passi in direzione del bagno, poi si arrestò di colpo. Andrea temette avesse avuto un ripensamento.�Posso spogliarmi qui?� chiese Luisa rivolgendosi all�artista. �Se vado in bagno, non so se poi avrò il coraggio di uscirne nuda.��Come vuoi. Per me va bene. Fa pure.�Luisa non perse tempo. Si sfilò le scarpe, delle basse ballerine. Poi prese un respiro osservando l�artista che la scrutava, e si sfilò con un gesto secco la maglietta bianca che indossava, mostrando allo sguardo di Andrea il piccolo seno avvolto in un reggiseno arancione. Questi iniziò a disegnare sul blocco, con lo sguardo che prima percorreva le linee del ...
    ... corpo della sua modella, per poi andare rapido al foglio.La ragazza sentiva lo sguardo come una carezza che le percorresse corpo per intero. Già pregustava ciò che sarebbe potuto accadere, di lì a non molto.Si sbottonò i bottoni degli shorts neri e aderenti e prima di sfilarli verso il basso, si girò. L�indumento scivolò alle caviglie, mostrando una culottes alla brasiliana coordinata con il reggiseno. Stava per spostare gli shorts con i piedi, ma poi lo sguardo di Andrea, che sapeva stesse percorrendo la sua schiena e le curve sode dei suoi glutei, era consapevole di avere un gran bel sedere, la convinse ad abbassarsi e prendere con le mani i pantaloncini. Le gambe restarono dritte in modo da offrire una prospettiva seducente del fondo schiena, coperto solo nella parte superiore.Quando si rialzò girandosi, ebbe la conferma di ciò che aveva sospettato, lo sguardo di Andrea la scrutava in ogni minimo particolare. L�idea di stare facendolo eccitare, gli diede la spinta per togliere anche la biancheria. L�attesa era eccitante, sentiva chiaramente un torpore crescente tra le gambe. Così abbassò le spalline del reggiseno e lo sbottonò.Lo sguardo di Andrea corse rapido, quasi vorace, ai piccoli e sodi seni, punteggiati da due capezzoli piccoli e scuri. La mano scorreva rapida e precisa sul foglio. La sensazione nota di stare possedendo nella sua natura più intima il corpo che aveva di fronte, trasformandolo in arte, lo inebriava, spingendo il suo sguardo a penetrare ciò che aveva ...