1. Gonna al vento


    Data: 09/05/2020, Categorie: Etero Autore: Jacob

    ... Questa volta Andrea non si mosse con indifferenza, si avvicinò con decisione.�Hai ancora molto da aspettare?�La ragazza non rispose immediatamente: �Un po�.��Quanto sarebbe un po�? Abbastanza per andare al bar qui vicino a berci qualcosa di fresco? Con questo caldo sarebbe l�ideale, no?��Fai sempre tutte queste domande?� Rispose la ragazza sorridendo.�Beh sì, soprattutto quando la risposta mi interessa.��Comunque, mi chiamo Luisa.��Gran bel nome. Adatto alla persona che lo porta. Io sono Andrea. Allora? Andiamo al bar?��Perché no. Va bene!�I due passarono circa un quarto d�ora all�interno del bar, bevendo un fresco aperitivo alla frutta, e trovandosi a vicenda simpatici. Luisa osservava l�uomo, alto, dal fisico robusto, l�aspetto curato ma non troppo, i capelli neri mossi, un filo di barba, gli occhi furbi e vivaci, i lineamenti non troppo marcati. Andrea invece la osservava come se stesse già disegnandola su una tela, osservandone ogni curva e dettaglio.�Così sei un�artista� disse lei tornando verso l�ufficio postale. Arrivati dinanzi alla porta osservò il display luminoso, finalmente anche la sua attesa stava per giungere al termine.�Ebbene sì. Perché qualche volta non vieni a visitare il mio studio? Che poi sarebbe anche la mia casa. Così ti mostro le mie opere.��Perché no. Ci penserò. Ora però entro dentro, è quasi giunto il mio turno.�I due si salutarono scambiandosi i numeri di telefono.Quando Luisa bussò alla porta della casa-studio di Andrea, questi aveva già ...
    ... predisposto tutto, sperando che la ragazza accettasse di farsi ritrarre.�Prego mettiti pure comoda� disse Andrea indicando un divanetto.La ragazza si perse subito ad osservare i numerosi quadri appesi alle pareti, molti erano solo appoggiati ai pochi mobili o alle pareti. Bastò poco per rendersi conto di quale fosse il soggetto preferito, forse l�unico, di Andrea. Tutte le tele su cui posò lo sguardo, erano nudi di donna.Donne dalle caratteristiche più diverse. Ve ne erano di snelle, in carne, robuste, atletiche, dai capelli rossi, neri, biondi, corti, ricci, lunghi, di colore, dai tratti asiatici, dell�est, caucasiche, con forme poche pronunciate, curve sinuose, alcune avevano seni piccoli e puntuti, altre prosperosi e capezzoli grandi come caramelle, pubi del tutto depilati, si alternavano a ciuffi voluminosi di peli, a depilazioni alla brasiliana e triangolini.Dinanzi agli occhi di Luisa, vi erano un campionario di donne che sembravano poter sintetizzare il genere umano per intero, tutte ritratte con una tecnica straordinaria.La conversazione, come era inevitabile, non poté che avere i quadri come argomento. Andrea non aspettava altro, impiegò ben poco prima di iniziare a lusingare Luisa dicendo che con la sua bellezza, avrebbe meritato di far parte della sua collezione.�Sì�come no� disse arrossendo.�Perché no?� insistette Andrea, notando che la ragazza non avesse detto di vergognarsi a posare nuda. �Hai dei lineamenti davvero belli, per me sarebbe un piacere ritrarti.��Ma no dai, ...