1. Il perfetto angolo dell'architetto


    Data: 10/05/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: mikirn82

    ... pregiudizio?
    
    Gli dico di no, nessun pregiudizio. La cosa si fa interessante.
    
    -Bene. Tradisco mia moglie regolarmente, ho due amanti
    
    -Ah però, complimenti. In effetti sei un bel ragazzo.
    
    -Ti ringrazio ma non ho finito. I miei amanti si chiamano Giulio e Giuseppe. Per Giulio mi travesto e divento Deborah, con Giuseppe sono me stesso.
    
    -Allora immagino che sarai completamente depilato…
    
    Riesco nel mio intento, lascio Luca senza parole. Non posso togliere gli occhi dalla strada, ma il suo stupore è tangibile nell'aria del furgoncino. Inizio a sentire delle pulsazioni nel basso ventre.
    
    -Ho tradito la mia compagna con donne e uomini. Non te l'aspettavi vero?
    
    -In realtà era quello che speravo, anche se il tuo silenzio di poco fa mi ha quasi gelato. Quando ieri Franco mi ha detto che saresti venuto a prendermi al suo posto, ho iniziato a fantasticare su di te. Lo faccio da quando ci siamo conosciuti, due settimane fa.
    
    Guardo la strada e continuo ad ascoltarlo.
    
    -Quando sono sul cantiere ti spio, mi eccita guardarti lavorare, mentre ti sporchi… ma dove vai?
    
    Improvvisamente giro su una stradina sterrata, lancio un sorriso fugace a Luca e torno a guardare davanti. Mi fermo pochi metri dopo, in una piccola piazzola laterale. Metto il freno a mano e spengo il furgoncino, sposto la valigetta in pelle e mi siedo di fianco all'architetto. Prima che possa reagire lo bacio, chiude subito gli occhi e mi dona la sua lingua. Gli metto una mano dietro alla testa, lui ...
    ... mi apre la patta dei pantaloni.
    
    I nostri occhiali sbattono l'uno contro l'altro.
    
    Luca si stacca da me e mi spinge indietro, con la schiena contro il sedile. Le sue mani frugano velocemente tra le mie gambe, sento il membro ormai duro come il marmo. Guardo la sua testa dall'alto, con un gesto veloce si toglie gli occhiali e me li passa. Mi allungo per poggiarli sul lunotto, le vogliose labbra di Luca mi avvolgono l'uccello. Mi rilasso sul sedile, metto una mano sulla sua testa e chiudo gli occhi.
    
    -Bravo architetto, continua così.
    
    Lo prende fino in gola, sento una colata di saliva sulle palle. Guardo la sua testa fare su e giù, stringo la presa sui capelli.
    
    La mattina non brillo per durata, dopo pochi minuti dico a Luca che sto venendo.
    
    Lui non si scompone e apprezza fino all'ultima goccia.
    
    Mentre si alza mi chiudo i pantaloni, quando gli passo gli occhiali sporge le labbra verso di me. Lo bacio e torno al posto di guida, Luca si sistema capelli e camicia.
    
    L'incontro sul cantiere dura poco meno di due ore, l'attenzione dell'architetto è tutta per me. Prima di andare via con Franco mi segue nel bagno padronale, al piano superiore.
    
    -Vado un attimo con Michele a guardare un paio di misure, aspettami in macchina che arrivo subito.
    
    Sulle scale lo precedo, sento il suo sguardo addosso. Una volta dentro al bagno mi dice che vuole cenare con me, accetto volentieri. Poi si avvicina e mette le braccia intorno al mio collo.
    
    -Vorrei che stasera mi venissi a ...