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Il perfetto angolo dell'architetto
Data: 10/05/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: mikirn82
... prendere in ufficio, dopo il lavoro. Puoi dire alla tua compagna che tornerai a casa solo dopo cena? Gli dico che non c'è problema, Anna il martedì sera ha shiatsu fino a tardi. Allungo le mani sulle sue natiche ossute, ci baciamo a lungo. Penso alla serata, l'antipasto è stato particolarmente gustoso. Passo buona parte della giornata pensando alla calda bocca di Luca, il lavoro ne risente. Quando manca poco alle 18 gli mando un sms, mi scrive di partire quando voglio, lui è pronto. Raccolgo velocemente l'attrezzatura, in breve sono per strada. Quando arrivo trovo Luca seduto fuori dall'ufficio, sul bordo di una grossa fioriera. È molto carino, devo averlo. Andiamo al mio magazzino, ci fermiamo giusto il tempo di parcheggiare il furgoncino e prendere l'auto. -Com'è andata la tua giornata sul cantiere? Io in ufficio mi sono annoiato. -Ho lavorato poco e pensato molto. Allungo una mano sulla sua coscia. -Anche io ti ho pensato tutto il tempo. Mi fermo al semaforo e lo guardo negli occhi, la sua espressione è molto dolce, mostra la volontà di essere mio. Mi fermo davanti all'hotel Touring, trovo parcheggio a pochi passi dall'ingresso. Sono ancora vestito con gli abiti del lavoro, seguo Luca alla reception. -Salve, camera 509. Questo mio amico puoi venire un attimo di sopra con me? -Si, però mi deve lasciare un documento per la registrazione. Passo la carta d'identità al segretario che allunga la chiave a Luca, insieme andiamo verso ...
... l'ascensore. Quando le porte si aprono troviamo dentro una coppia, salgono dal parcheggio sotterraneo. La camera è molto spaziosa, davanti al letto c'è un piccolo salottino, il balcone si affaccia sul mare. Lancio un'occhiata al bagno semi aperto, vedo una doccia matrimoniale e capisco cosa mi aspetta. Il membro inizia a respirare nelle mutande, mi fiondo verso Luca e lo avvolgo con le braccia, lui sorride e mi bacia, lo sento come burro pronto per essere spalmato. Dopo qualche secondo mi spinge sulla poltrona e si inginocchia davanti a me. -Aspetta Luca, vengo dal cantiere, sono sporco. Fammi lavare prima. -No Michele, prima di andare sotto la doccia lo voglio pulire io. Sono eccitato, appoggio le braccia sui braccioli e mi rilasso. L'architetto apre la patta dei pantaloni e velocemente prende l'uccello in bocca, è duro e sporco. Lo apprezza, i suoi mugolii non mentono. Gli metto una mano sulla testa, piano piano inizio a dettare il movimento. Le sue labbra sembrano diventare sempre più morbide, dalla bocca escono litri di saliva che sbrodolano sul tessuto della poltrona. Usa sapientemente la lingua. Sono estasiato, apro gli occhi e vedo la sua testa muoversi tra le mie gambe. Godo ancora qualche minuto prima che Luca si alzi. -Credo di averlo pulito per bene, adesso andiamo sotto la doccia a lavare il resto. Ci spogliano insieme, finalmente lo vedo nudo. Ha un fisico nella media, lo porta con grande eleganza. Il culetto è molto bello, magro e ...