1. Il perfetto angolo dell'architetto


    Data: 10/05/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: mikirn82

    ... tondo. Penso sia il momento di prenderlo, prima di andare in bagno prendo un preservativo dalla giacca.
    
    Luca apre l'acqua ed entra prima di me, mi tolgo gli occhiali e lo raggiungo. Chiudo il vetro del box doccia e mi giro, l'architetto si è fatto piccolo piccolo in un angolo. I capelli bagnati gli stanno schiacciati sulla testa, glieli sposto leggermente e lo bacio. Mi infilo il condom, Luca si gira contro la parete. Gli metto due dita in bocca, gliele faccio bagnare per bene, quindi le uso per aprire lo spazio nel suo buchetto.
    
    Non è un lavoro lungo, intanto l'acqua calda scende lungo la mia schiena.
    
    Sistemo il preservativo e appoggio la cappella sul buco, quindi faccio cadere una palla di saliva sul membro pronto ad entrare. Delicatamente sono dentro di lui, vedo le sue mani allungarsi sulla parete. Lo prendo con forza sui fianchi, inizio a spingere fino in fondo. Le urla dell'architetto rimbombano nella doccia, mi prega di scoparlo più forte. Lo prendo per i capelli e gli tiro indietro la testa, mi avvicino al suo orecchio e gli sussurro che decido io come scoparlo. Con vigore lo sbatto contro la parete, lui piega la schiena e scivola leggermente verso il basso, da bravo professionista qual è si mette a 90 gradi. Faccio un passo indietro e gli mollo uno schiaffo sul culo, Luca ne chiede ancora.
    
    Inizio a pomparlo con decisione, l'acqua crea attrito aumentando il piacere. Tengo un ritmo regolare, le mani sono sempre sulle natiche tonde dell'architetto. Vado ...
    ... avanti per diversi minuti, stare dentro al suo buchetto è così bello che non sento la stanchezza. Lo schiaffeggio con piacere, i suoi gemiti mi fanno impazzire. Lo sento completamente mio, la sua mano destra cerca il mio petto. Mi fermo per un istante, piegandomi su di lui spingo l'uccello a fondo. Luca tira la testa indietro, con la mano lo prendo per il collo e lo bacio. Lo sento ansimare dentro la mia bocca.
    
    Esco e lo giro, è stanco ma ne vuole ancora, io mi sento di volerlo scopare a lungo. Gli metto le braccia intorno alla vita e lo alzo, le sue gambe si avvitano intorno ai miei fianchi. Entro nuovamente dentro il mio bel architetto, con le mani sostengo il suo peso dal culetto. Lo guardo negli occhi mentre iniziamo a sincronizzare il movimento, sento la spinta delle sue braccia sulle spalle.
    
    Il suo membro in erezione sfrega contro il mio ventre.
    
    Troviamo la sincronia, è bellissimo. Luca ballonzola su e giù, sorride e gode rumorosamente. Lo bacio sul collo, mi piace il suo sapore.
    
    L'acqua scorre lontana dai nostri corpi, il calore ha riempito il box di vapore appannando completamente il vetro.
    
    -Vengo cazzo!
    
    Luca è pronto, mi preparo a seguirlo. Sposto indietro la schiena permettendogli di prendersi in mano l'uccello, lui non si fa pregare e inizia a masturbarsi. Alza gli occhi verso il soffitto e li chiude, un caldo fiotto di sperma schizza sulla mia pancia. La vista è così eccitante che vengo all'istante, gli ultimi colpi che riservo a quel buchetto sono i ...