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Al centro massaggi orientali: la cliente femmina
Data: 12/05/2020, Categorie: Etero Autore: DarioBG
... il corpo disteso nella penombra! Era sudata la ragazza, l’ascella aveva ceduto da un po’mi sa. Posai il borsello sul comodino, di fianco ad un orologino da donna, il suo. Una rapida sbirciata al corpo: seni con un capezzolo molto pronunciato ed eretto e uno invece retroverso, all’interno, scarsa peluria sul pube e fianchi normali… Una salvietta piccola le copriva il viso, i capelli erano castano chiaro. Mi inginocchiai tra le sue gambe divaricate e baciai subito l’ombelico, discesi fino a alla figa, percorsi con la punta della lingua il labbro sinistro e sì, la ragazza era sudata! Quando passai il naso nella peluria odorava di orina asciutta, oggi era rimasta indietro di un paio di bidet purtroppo… Ok mi dissi, andiamo avanti, iniziai a ripulirla con devozione, percorrendo le grandi labbra e il cappuccio superiore del clitoride: temevo il momento di affondare la lingua, mi immaginavo di trovare l’acqua del bancone della pescheria… Invece sorpresa! Bagnatissima e di fresco! Scivolosa, il suo umore voglioso aveva coperto l’olezzo: non era poi così sporca, era solo accaldata e mi l’aroma eccitava tantissimo! Iniziai col clitoride: non troppo grande ma nemmeno piccolo, molto duro. Che bimba vogliosa pensai! Appoggiai il labbro superiore e iniziai a stimolarlo con la punta della lingua: prima lentamente, poi con maggiore pressione, con movimenti un po’vorticosi. Intanto le mie mani percorrevano il suo corpo fino ai seni, ai capezzoli, ho afferrato strizzandolo anche quello ...
... girato indentro…. Poi risalii alle ascelle: quelle erano veramente viscide e inzuppate, quindi poi percorsi delicatamente la parte interna delle braccia fino a trovare le sue mani, le afferrai e chiusi le mie dita tra le sue in modo da percepire le sue sensazioni. In meno di due minuti iniziò a contrarre gli addominali, alzarsi verso di me e venire copiosamente: un fiumiciattolo molto fluido, molto scorrevole, dolce acidulo da impazzire! E poi spasmi, spasmi a destra e sinistra col bacino. Cessai la frizione al clitoride, non volevo però che finisse subito e allora iniziai a scendere con colpi di lingua sotto la figa, verso l’ano: Sollevai a palmi aperti i suoi glutei staccandoli dal materasso e affondai la lingua nel solco del culo. Amaro! Anche qua oggi solo qualche sfregamento di carta igienica, niente acqua… Approfittai dell’umore appena colato e percorsi figa ano svariare volte fino a creare un misto di saliva, culo e vagina non sgradevole e riuscii persino a sentire la pelle liscia del buco del culo che si stava schiudendo: crema viscosa e dolce iniziava ad affiorare dall’interno, veramente eccitante! Risalii alla figa: un colpo secco e deciso al clitoride, giusto per godermi un suo sussulto, una risatina da solletico ma…. Niente! Anzi, mi appoggiò le mani sulla nuca e premendomi nuovamente mi indirizzò al clito! Cavolo, è multiorgasmica di clitoride, non ha bisogno di riposare tra un orgasmo e l’altro! Non mi tirai indietro: stavolta premetti il mio labbro superiore e lo ...