1. Viaggio in bici (parte prima)


    Data: 15/05/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Marco__1990

    ... indietro, fino in fondo, con calma. Francamente, preferisco il deep throat ai pompini di superficie: mi vien sempre male ai muscoli della bocca quando mi tocca stantuffare la cappella a tutto andare. Mentre invece a farsi metter il cazzo in gola, una volta che si impara a controllare la voglia di vomitare, beh è tutto piu facile: il cazzo scivola in bocca che è un piacere, perché la saliva in fondo alla gola lubrifica da dio, e l’altro può gestire la cosa come più gli pare. Non ditemi che qualcuno vi ha mai fatto una sega meglio di come riuscite a farvela voi. Ecco, stesso discorso per i pompini, se ce li potessimo fare a noi stessi, saremmo senza dubbio i migliori. Quindi, quando si fa un pompino, lo si deve fare come strumento del piacere dell’altro, come lo vuole lui.
    
    Dopo aver notato che il suo membro entra fino in fondo, vedo James bello soddisfatto di un lavoretto fatto cosí bene. Pulito pulito. Non lo ritira fuori subito: si muove di lato col bacino, poco poco, destra e sinistra, come se volesse far aderire meglio il suo cazzo in tiro nella mia bocca. La cosa va avanti. Quando tira il cazzo indietro, ho tempo per ansimare e per respirare, anche se velocemente me lo rifionda in bocca, mandandomi di nuovo in apnea. Quando occasionalmente mi viene un po di riflusso, un sorrisetto soddisfatto si disegna sul suo volto. Il pompino non mi stanca, anche se ho le gambe logore da tutta quella pedalata e dalla posizione accovacciata. La mia mano sinistra gli sta ...
    ... massaggiando le palle, mentre la destra si insinua tra le sue chiappe o sale su verso il capezzolo. Capisco che non ci vorrà ancora molto: aumenta il ritmo, non lo mette più in gola tutto quanto, si limita ad esplorare la mia bocca in superficie – che abbia paura di farsi male coi miei denti e con la velocità? Cerca il mio sguardo. Io sto attentissimo: è una parte delicata, quella in cui aumenta il ritmo e che precede l'orgasmo, e bisogna stare attenti a non sfiorare il cazzo coi denti malgrado la foga dell'attivo, o è finita, poi l’uccello si prende male, e addio ai miei limoni. Non sono tanto convinto da inghiottire però, è la prima volta che lo vedo questo qui, chissà quanti culi deve prendere sui suoi sottomarini. Quindi mi tiro indietro, "tell me when you’re about to cum". "Yeah sure", mi fa lui, ricacciandomi il cazzo in bocca con foga. Infoiato come mai, la cosa cresce in intensità, le mie mani sono andate a massaggiare le sue palle, finche lo vedo che si irrigidisce. Basta uno sguardo per moltiplicare a mille l'intensità di un orgasmo. Lo vedo che sta per venire, incomincia a masturbarsi, "look at me" gli intimo. Rivolge lo sguardo verso di me, mi guarda implorante, coi suoi occhi blu, e con uno sforzo sovrumano riesce a mantenere il contatto visivo mentre viene sopra il mio viso, in maniera moderata. Non è da tutti mantenere il contatto visivo. Geme, "Ffffuuckk. This was so fucking intense". Mi tira su, io cerco il mio asciugamano per ripulirmi, qualche lacrima di sperma ...
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