1. Il venditore ambulante 4 -il pappagallo- vi


    Data: 18/05/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Soundserio

    ... cominciai a muoverlo su e giù per sfiorarlo e vedere un po’ se l’uccello reagiva a quell’impulso –“Chiudo?”- domandai dopo qualche lungo istante –“Ancora no”- rispose mentre oramai l’alluce del piede ci aveva preso gusto a sfiorare il pacco che non tardò a gonfiarsi, infatti inaspettatamente un lieve gonfiore si era presentato sulla salopette –“Ora puoi chiudere”- chiusi il rubinetto senza muovermi di un centimetro, guardai sotto l’uomo che qualche secondo dopo fece scivolare una mano sul pacco che sistemò in maniera evidente “Mmmmmh” trattenni un ansimo –“Apri di nuovo”- e ancora feci scendere giù altra acqua mentre oramai il piede era talmente avanzato sul pacco, Luigi era eccitato –“Chiudi pure ora”- stetti ai suoi ordini mentre oramai, consapevole del fatto che non gli sarebbe dispiaciuto, con disinibizione feci salire la punta del piede sul pacco gonfio cominciando a massaggiarlo. Il trentenne non disse nulla, proseguì il lavoro come se nulla fosse. In preda all’eccitazione feci scivolare la pianta del piede lungo tutto il corpo. Salii su alla pancia sino al petto che carezzai con la pianta e la punta del piede destro. Lo feci scivolare ancora giù e, arrivando sotto la pancia, deviai per la gamba destra percorrendola sino alla caviglia e ripresi a salire dall’interno gamba su sino alla coscia per ritornare sopra il gonfiore che stava per esplodere dall’eccitazione –“Hanno bisogno di manutenzione le tubature?”- domandai con la pianta del piede che premeva sul pacco ...
    ... disegnando dei cerchi –“Siii ehm no, cioè si”- era totalmente impacciato e spiazzato –“Forse hanno bisogno di un controllo approfondito”- dissi chinandomi a gambe larghe e sbragando la salopette. I nostri sguardi finalmente si poterono incrociare, era piacevolmente sorpreso e quando afferrai dalla base il suo tubo tirò indietro la testa in segno di godimento. Luigi aveva un cazzo di lunghezza media, ma molto grosso, quasi quanto suo padre, la cappella era rosa e grande mentre il resto dell’uccello tendeva un po’ verso sinistra, non era totalmente dritto –“Vediamo un po’ se questo tubo è buono”- prima di far scomparire la cappella tra le labbra –“Aahhmmm”- emise un gemito sotto al lavandino mentre portò le mani sul pavimento lasciando cadere gli attrezzi. Il cazzo aveva un buon sapore di maschio, era pulito e davvero duro. –“Aaaahh”- ansimò mentre feci scomparire l’intero tubo tra le fauci arrivando a sfiorare le due palle con lingua –“Mmmm a primo assaggio sembra ottimo”- dissi guardandolo dritto negli occhi. Stava impazzendo, finalmente potevo far godere anche il figlio del venditore ambulante –“Ahhhh aahhh”- ansimava il ragazzo mentre avevo dato inizio a un magistrale pompino. Salivo e scendevo con flemmatica passione lungo tutti quei centimetri turgidi che amavo leccare oltre a risucchiare come un aspirapolvere tornando sul glande. Dopo avergli fatto assaggiare solo l’antipasto, cominciai bene a segarlo con movimenti rotatori, come se stessi avvitando un bullone, era ...