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Anche la figlia
Data: 19/05/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: rococo
Sono un avvocato di 55 anni e single impenitente, credo che non mi sposerò mai. Ho però una relazione che dura da quasi 20 anni con una donna sposata; lei si chiama Marisa e oggi ha 53 anni. Il nostro rapporto è talmente intenso e profondo, sia sul piano affettivo che sul piano sessuale, che posso considerarla moglie a tutti gli effetti. Lei, difatti, mi dice sempre che ha due mariti; ed io aggiungo che quello ufficiale, anche se è un mio vecchio amico, è un grande cornuto. Qualche volta, quando la doppia vita le diventa insopportabile, ha fatto un timido accenno all�idea di mandare tutto all�aria e scappar via con me. Ma la mia allergia al matrimonio e il pensiero del possibile trauma di sua figlia Monica le hanno sempre fatto evaporare quell�idea.Marisa è una donna splendida: alta, un seno prominente, capelli biondo naturale, gambe slanciate e nervose, una corporatura piena e attraente. Lei fa l�amore con una naturalezza inimmaginabile, non c�è parte del corpo che non le venga naturale concedere. Prenderlo nella fica o nel culo ha la stessa naturalità per lei; in bocca fa delle pompe indescrivibili; i primi tempi, dopo il pompino sputava lo sperma, ora invece lo ingoia con grande naturalezza. Privilegio che, naturalmente, il marito vero si può scordare!Facciamo l�amore ogni volta che possiamo, dove ci è possibile e con molta intensità. Per non ricadere nella routine, alimentiamo la nostra passione con le fantasie più perverse e ricerchiamo sempre le situazioni più ...
... intriganti ed eccitanti. Frequento la sua famiglia appunto da una ventina di anni fa, in quanto amico e collega del marito Franco, che non ha mai sospettato nulla di me e della moglie. E non mi sono fatto mai scappare l�occasione di un piacere particolare: quello di pomiciare con Marisa mentre il marito è in un�altra stanza, oppure di farmi fare un pompino veloce quando magari lui scende in cantina. E trovo particolarmente intrigante vedere poi il cornuto che torna in casa e non può neppure lontanamente immaginare che nel frattempo ho riempito la moglie del mio sperma.Per la verità, nell�immaginare di sperimentare nuovi piaceri, abbiamo ipotizzato di coinvolgere nei nostri giochi altre persone, persino il marito, ipotesi che però abbiamo sempre accantonato: Franco è un meridionale troppo legato alla mentalità tradizionale. Eppure, di recente Marisa mi ha riferito che anche Franco ha cominciato a cercare varianti alla rituale scopata settimanale e che, sotto sua sollecitazione, ha accettato di fantasticare pensando alla moglie montata da terzi, non escluso me, un �amico discreto�, come lui mi definisce.Frequentando quella casa da tempo, ho visto crescere Monica e sono stata per lei come uno zio sempre presente e premuroso, pronto a giocare, a portarla a prendere il gelato, a darle qualche aiuto nel fare i compiti, e così via. Le sono stato sinceramente affezionato come si può esserlo con una figlia. Un rapporto privo di ogni sentimento men che innocente, almeno fino a qualche tempo fa, ...