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Anche la figlia
Data: 19/05/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: rococo
... e si apriva al contatto.Era una follia quella che mi guidava, il cuore mi batteva all�impazzata, ma l�eccitazione era più forte della paura del repentino risveglio di Marisa o di Monica. Ora aderivo sempre di più alle natiche della ragazza e adagio strisciavo il glande tra le sue cosce, puntando alternativamente il buchetto del culo e le labbra della fica. Nel sonno lei cominciava a rispondere impercettibilmente ai miei movimenti, e ne approfittavo per avanzare, centimetro dopo centimetro, nelle sue fessure.La voglia di possederla, di sverginarla, era tantissima, ma il rischio di provocarle un risveglio traumatico mi frenava. Il contatto del prepuzio gonfio e grosso con l�incavo dell�ano e con l�imboccatura tonda della figa di Monica era irresistibile, anche perché col passare dei minuti i suoi buchi sembravano allargarsi per facilitare la mia penetrazione.Ho sofferto le pene di Tantalo a tenere a freno il cazzo imbizzarrito e la voglia di prendermi la verginità della figlia della mia donna, senza il consenso né dell�una né dell�altra. Volevo godere e finire comunque. Ho continuato a muovermi adagio ma regolarmente, facendo la spola tra i due buchi. Poi ...
... non ce l�ho fatta più a trattenermi e sono esploso in una eiaculazione lunga, caldissima e copiosa che le ha inondato l�ano e l�imboccatura della fica, scorrendo posteriormente lungo le cosce.Avrei voluto urlare di gioia. Non l�avevo sverginata, ma in qualche modo l�avevo battezzata con il mio seme. Ho sfilato il cazzo con la stessa attenzione e pazienza con cui l�avevo introdotto, mi sono rilassato supino per qualche minuto, poi ho ripulito col lenzuolo le fessure di Monica, soprattutto quel rivolo di sperma che le era colato tra le cosce, e, creando il minimo sommovimento, ho scavalcato il corpo di Marisa, sono uscito dal letto e sono andato via.Da quel giorno non ho più ripreso l�argomento con Marisa, la quale se ne è meravigliata. Le ho detto che l�infatuazione per Monica mi era passata, che lei per me inglobava tutto l�universo femminile, anche la figlia. Per il momento avevo realizzato il mio sogno e mi bastava. In realtà non avevo affatto messo da parte l�idea di sperimentare, prima o poi, quel doppio triangolo di cui avevamo spesso fantasticato con Marisa: io, Marisa e Monica, e, perché no?, io Marisa ed il marito cornuto!---roki_rae@hotmail.it