1. Anche la figlia


    Data: 19/05/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: rococo

    ... sensazioni sgradevoli, che sarebbero potute diventare anche traumatiche. Ho visto che Monica trovava molto confortanti quelle parole.Naturalmente informavo puntualmente Marisa, la quale viveva il tutto con una attenzione speciale: aveva egualmente a cuore me e sua figlia ed era un po� in apprensione per la delicatezza di quella situazione.La svolta della vicenda venne con la primavera. Una sera di aprile, mentre Franco era fuori per un importante affare professionale, sono passato da Marisa per cenare con lei, ma l�ho trovato meno allegra del solito: Monica aveva la febbre e stava male, lei era dispiaciuta di non poter intrattenersi con me come al solito, doveva assistere la ragazza e dormire con lei. Mi aveva preparato in cucina qualcosina, ma si scusò e salì in camera dalla figlia.Ho consumato la cenetta in malinconica solitudine, ma, prima di andarmene, sono salito in punta di piedi nella zona notte per verificare che non ci fossero problemi particolari e per augurare la buonanotte alle �mie� donne. Marisa e Monica erano coricate, ambedue addormentate, Monica aveva la vestaglia sollevata quasi fino all�inguine. Per la prima volta vedevo bene le cosce e un po� di peluria della fica della ragazza: uno spettacolo che mi bloccò il respiro per qualche attimo, ma che ebbe l�effetto di farmi imbizzarrire il cazzo, già inquieto perché rimasto all�asciutto.Mi sono avvicinato al letto e, con un bacio leggero, ho svegliato Marisa che ha avuto un piccolo moto di spavento soprattutto ...
    ... per la ragazza, la quale però continuava a dormire di sonno profondo. Arrapato com�ero non sono riuscito a fare a meno di allungare una mano verso la sua fica, cominciando ad agitare dentro le mie dita, e a tirar fuori il mio uccello e metterglielo in mano. Inizialmente lei non voleva abbandonarsi, scongiurandomi sottovoce di scendere in soggiorno. Ma era proprio la presenza di Monica che mi eccitava molto e per nulla al mondo avrei rinunciato a quel piacere di far l�amore con la madre a pochi centimetri da lei.Dopo le ritrosie iniziali la porca di Marisa si era lasciata andare e, aperte le cosce, si stava facendo montare con la solita passione, pur senza perdere d�occhio i movimenti della figlia che dormiva a fianco. Una scopata splendida, torbidamente arricchita dalla contiguità fisica del corpo dormiente di Monica, che abbiamo concluso in un orgasmo lungo e intenso.Marisa, come sempre, è crollata subito in un torpore profondo; io, mi sono sollevato dal corpo accogliente della mia donna e mi sono riversato con molta attenzione di lato adagiandomi, con grande disinvoltura ma con un lucidissimo calcolo, fra lei e la figlia.Dopo la montata poderosa Marisa dormiva profondamente, a me la vicinanza del corpo caldo di Monica, con quella vestaglietta alzata sino alla fica, mi eccitava da morire facendomi drizzare di nuovo il cazzo. Così, senza far movimenti bruschi, mi giravo verso Monica che dormiva, aderendo al suo culo con il mio cazzo durissimo. Nel sonno la ragazza si rilassava ...