1. Un incontro davvero inaspettato


    Data: 20/05/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Icepick7

    Ciao community e a voi lettori, era da un po' di tempo che leggevo alcuni racconti pubblicati qui e avevo il desiderio di portare anch'io un mio racconto. Finalmente ho la possibilità di farlo, e non vedo l'ora di cominciare.
    
    Premetto che il racconto NON è di fantasia e racconta in modo fedelissimo la mia esperienza è le persone citate non avranno riferimenti diretti reali.
    
    Era una mattina invernale come tutte le altre, anche se stranamente era calda e piacevole, come poche.
    
    Nonostante fosse una domenica, in cui sarei rimasto molto volentieri a dormire ancora un po', decido di uscire per fare una passeggiata, per riprendermi pienamente dalle follie di un sabato sera passato con gli amici.
    
    Ad ogni modo, mi preparai per uscire e camminai per un'oretta, fermandomi ora a guardare la vetrina di un negozio, ora quella di un altro, finché decisi di andare a sedermi in un parco.
    
    Procedendo il mio cammino, vidi da lontano un ragazzo che mi aveva colpito davvero molto: giovane, alto, moro e sembrava avere un bel fisico, che si nascondeva timidamente dietro un bel giubbotto di pelle.
    
    L'ho guardato per un po', stando ben attento a non farmi notare e vedevo che ricambiava distrattamente il mio sguardo, alternandolo ogni tanto e cercando di non farsi notare a sua volta.
    
    Nonostante ciò continuai il mio percorso pensando, tra mille cose, al suo sguardo e al fatto che anche lui lo facesse, ma non ci speravo molto pensando ad una casualità.
    
    Raggiunta la meta notai ...
    ... che dopo qualche minuto era ad una ventina di metri da me, mi aveva sicuramente seguito!
    
    La mia mente e il mio cuore erano davvero impazziti e le gambe mi tremavano un po' e cercavo di convincermi che era un caso e che sicuramente era lì per qualche altro motivo.
    
    Forse un suo impeto o la grande tensione nell'aria lo convinsero ad avvicinarsi sempre di più, al punto che si sedette sulla panchina dove ero seduto io.
    
    In quel momento rimasi totalmente fermo, cercando di non farmi vedere, ma ad un suo "Ciao, aspetti qualcuno?", si ruppero gli indugi e tutti i miei pensieri. La mia mente non sapeva che fare e uscì quasi automaticamente un freddissimo: " No, non aspetto nessuno". La sua risposta mi sorprese : "Come mai un bel ragazzo come te sta da solo in un parco? Dimmi la verità aspetti una tua amica? ".
    
    Continuai a dissentire, stavolta con un più timido "No ".
    
    Lui era sicuramente più esperto in quel caso e sapeva come approcciare e scoprire le sue carte in modo inequivocabile.
    
    " Sai, devo dire che quando ti ho visto poco fa hai attirato la mia attenzione" -mi disse mentre facevo finta di guardare altrove - " ma anche io non sono passato inosservato, non è vero? ".
    
    Mi si gelò il sangue per un istante, risposi timidamente che era così e cominciò a farmi alcune domande, dato che le sue intenzioni si erano svelate.
    
    Era un ragazzo sui 30, single e aveva davvero molte passioni in comune con me, al punto che dopo un po' di tempo passato a parlare sembrava che ci ...
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