1. Un incontro davvero inaspettato


    Data: 20/05/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Icepick7

    ... poter leccare il prepuzio, e tutta l'asta fino allo scroto.
    
    Non avrei voluto fermarmi mai, l'ora si era fatta tarda, lui avrebbe voluto fermarsi a causa di alcuni impegni che aveva in giornata, ma non voleva per nulla terminare.
    
    Con un gesto inaspettato riprese il mio membro e lo mise in bocca, accelerando e rallentando i movimenti ad intervalli. La cosa durò per una ventina di minuti, ogni tanto portandosi sulle mie labbra e sul mio corpo, per far durare quanto possibile il momento.
    
    Proseguì con costanza e passione, il mio membro pulsava nella sua bocca colante di saliva dolciastra, lui non accennava a diminuire il ritmo, anzi l'aumentò portandomi al culmine del piacere.
    
    Ebbi appena il tempo di cacciarlo fuori dalla sua bocca, che un'ondata di piacere si riversò sul suo giovane viso, impiastricciandosi nella sua bella barbetta curata e su tutto il suo volto, fino ai capelli. In quel momento urlò di piacere e nello stesso tempo lo feci io liberandomi su di lui.
    
    Con le mani si ripulì del seme che gli stava colando sul corpo e lo spalmò sul viso e sulle labbra, senza assaggiare. "La prossima volta vorrei assaggiarla" mi disse, mentre impacciatamente cercava delle salviette rinfrescanti.
    
    Appena si ripulì, mi baciò nuovamente con passione, tenendo in mano il mio membro, che non era del tutto moscio: avrebbe voluto continuare.
    
    Accorgendosene disse "Anche io vorrei continuare, e vedo che tu sei ancora carico, ma il tempo mi è tiranno. Andiamoci a ripulire ...
    ... ora" , mentre per la mano mi condusse verso il bagno. Apri la doccia e mi invitò ad entrare. Mi lavò per bene e io feci lo stesso, strofinando il suo magnifico viso e cancellando le tracce di quello che era poco prima accaduto. "Ti prometto che la prossima volta andrà meglio" - disse mentre ci rivestimmo - "questa è stata soltanto una veloce conoscenza".
    
    Mentre ci ricomponemmo mi spiegò bene di lui, non era una di quelle persone che cercano il sesso in modo spasmodico, anzi, amava la scelta quasi meticolosa dei suoi compagni di avventure.
    
    Se non avessi avuto delle ore passate con lui non avrei mai detto che fosse capace di regalare tali emozioni ad uno del suo stesso sesso. Il suo viso da vero maschio inganna piacevolmente, ed é forse stato quello il motivo per cui l'ho apprezzato molto.
    
    Dopo alcune frasi di commento sull'accaduto e sul desiderio di ripeterlo in futuro, si allontanò per qualche istante. Tornato poi mi aprì la mano e mi mise un biglietto, con il suo numero e nominativo, con una breve dedica per i bei momenti passati assieme.
    
    Lo guardai intensamente, lui fecelo stesso. Mi prese la tesa e mi baciò, un bacio diverso dal solito, breve e intristito, ma comunque passionale come sapeva fare lui.
    
    Mi aprì la porta di getto, era dispiaciuto indubbiamente e non esitai comprendendo il suo stato d'animo.
    
    Appena fui sul pianerottolo, mi prese per il braccio e mi abbracciò a lungo, sussurrandomi all'orecchio: " La prossima volta tocca a te però, mi devi ...