1. Un incontro davvero inaspettato


    Data: 20/05/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Icepick7

    ... poco a poco il mio petto con le sue forti mani, mi strinse a sé e sentii la sua eccitazione crescere a dismisura, a tal punto si staccò e mi indicò una finestra aperta che dava sul cortile del palazzo, ma dal cui non si poteva notare nulla.
    
    Mi fece appoggiare sul termosifone che stava sotto la finestra, qualche altro bacio e mi calò il pantalone, lasciandomi in mutande, su cui mise prontamente una mano, notando con piacere la mia notevole erezione.
    
    Non so perché ma in quel momento cominciai a fare apprezzamenti sulla bellezza della sua casa e sullo stile moderno che gli aveva conferito; in un disperato tentativo di smorzare l'eccitazione e rompere il ghiaccio.
    
    Mi guardò per un istante, mi resi conto che aveva degli occhi stupendi, mi sorrise. Mi tremavano le gambe, guardò velocemente il suo salotto, e improvvisamente si chinò in ginocchio davanti a me. Lo guardai intensamente, per qualche secondo mi ammirò, poi lentamente appoggiò la faccia sul mio pacco, scomodo sicuramente a causa dell'erezione.
    
    Lo annusò per molto e quando non ce la fece più mi sfilò le mutande con la bocca, impiegando davvero molto tempo, ma ciò aumentò l'eccitazione in entrambi, lui era davvero impaziente e anch'io per vedere come avrebbe reagito.
    
    Si aiutò con le mani, il boxer scivolò lungo i fianchi come mai prima di quel momento, le mie chiappe erano ora nude a contatto con il calore del termosifone dietro di me che, nonostante bruciasse, era piacevole.
    
    Il mio membro svettava verso ...
    ... l'alto, potevo sentirlo pulsare, lo guardò per molto. Mi disse :"È bellissimo, ne ho visti ma mai come il tuo". Certo, non sono un superdotato, ma devo dire che spesso le dimensioni sono relative, ed in quel caso lo erano davvero molto.
    
    "Se ti piace puoi provare ad odorarlo, così vedi se ti piace il suo odore" gli dissi mentre era imbambolato con il mio membro a pochi centimetri dal suo viso.
    
    Si avvicinò di poco, per poterlo annusare, e sobbalzò.
    
    Gli era piaciuto!
    
    Si avvicinò ancora a tal punto da sentirselo poggiare sulle labbra, la sua voglia era incontenibile, ma esitò, probabilmente perché non aveva avuto molte esperienze e aveva paura di sbagliare qualcosa oppure altro. Ma non saprei dire cosa.
    
    Lo rassicurai, avendo anch'io attraversato questo momento, mi intenerì molto e alla fine decise di cominciare accarezzandomi dolcemente lo scroto.
    
    Lo meneggiava davvero bene, come a me piace, nonostante la sua inesperienza era determinato e deciso, ormai aveva superato i dubbi e si era lanciato con passione.
    
    Poi aprì leggermente le labbra e se lo appoggiò sulla bocca, ne approfittai per spingerlo con un solo ed unico colpo deciso per farglielo assaggiare meglio.
    
    La sua eccitazione esplose: iniziò con dedizione e passione a fare avanti e indietro con la testa, alla quale accompagnavo il movimento di bacino per armonizzare il tutto e sincronizzandomi con i suoi movimenti. Mi fermò, e ricominciò a fare dolcemente quelle manorve, distacccandosi ogni tanto per ...