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Triangolo uomo-uomo-donna - seconda parte.
Data: 04/06/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Honeymark
... ci scambiamo qualche mail. Con Mirko le cose andarono diversamente. Lui, all’apparenza così desiderabile dalle donne, in realtà non era capace di corteggiarle. Se il paragone può rendere l’idea, con l’altro sesso era un caprone. Continuava ad assillarmi perché mi adoperassi io a far loro la corte al posto suo. In cambio mi proponeva pompini e mi offriva il culo. Una volta l’ho anche fatto, tanto per sperimentare il sesso con un uomo nel mio ufficio dove avevo montato solo donne. - Mi piacciono solo le donne, - mi spiegò, - ma quando mi vieni in bocca mi sento privilegiato, quando mi inculi mi sento di tua proprietà. - Ha ha, questo te lo ha insegnato Roberta. E quand’è che ti sentiresti amato da me? - Quando mi fai un pompino… - Non tee l’ho mai fatto… La sua battuta, o il suo messaggio, mi sorprese. Ma avete idea di cosa sia un maschio così seduto nudo sulla mia scrivania con il pene enorme rivolto all’insù? Che strana la vita. Io amato da un uomo che amava le donne… E lui amato da un uomo che amava le donne. Ma dovevo trovare il modo per farlo andare avanti da solo e un giorno arrivò l’occasione. Eravamo al bar come le altre volte, quando mi chiese se conoscevo una ragazzina di 20 anni che stava seduta al tavolo. Gli risposi di sì e mi pregò di provarci per lui. Mi ruppe il cazzo e andai dalla ragazza per sputtanarlo, ma invece le cose andarono diversamente. - Ciao Bella, - le dissi sedendomi al suo tavolo. Si chiamava Annabella ma la ...
... chiamavamo Bella. - Ciao! – rispose, facendomi posto. – Conosci quel bel ragazzo che era con te al banco? - Chi, Mirko? – Dissi, preso di contropiede. – Sì, certo. Perché me lo chiedi? - Perché mi piace. L’ho anche corteggiato ma non se ne è neanche accorro.- - Ha ha! – commentai. – E’ un caprone con le donne. Timido o maldestro… Entrambe le cose. - Se mi aiuti a farlo innamorare di me, cosa vuoi in cambio? - Vieni a letto con me? – Le chiesi. - Ha ha! So che non sei fatto così… - Hai ragione, - sorrisi. – Ma sei così carina che la battuta mi è sfuggita. - Però, se ci fai mettere insieme, un regalino te lo faccio lo stesso. Non fu difficile metterli insieme, dato che entrambi si stavano cercando. Mirko continuava ad avere bisogno di me, sicché ad un certo punto li portai a casa mia e gli ordinai di divertirsi e di andare a letto. - Portami le chiavi domani in ufficio, - mi limitai a dirgli. Andò tutto bene e finalmente Mirko ebbe una relazione tutta sua. Lei, Belle, mantenne la parola e un giorno che erano al bar insieme mi fecero una proposta. - Io e Mirko vorremmo che ci fotografassi mentre facciamo l’amore. - Ossignore, - esclamai. – Siete sicuri di quello che mi chiedete? Ragazzi, non mi dovete niente. - Se non ti va, non importa, - aggiunse Bella. – Ma noi ne saremmo felici. Li fotografai e trovai davvero intrigante ordinare ora all’uno ora all’altro cosa fare. Credo che Mirko volesse da me ancora un ultimo aiuto. E difatti li fo ...