1. La studentessa - 2a parte


    Data: 05/06/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Miss Serena

    ... giovane amica.” disse rivolgendosi all'uomo. “Davvero graziosa, ma da te m'aspetto sempre il meglio.” rispose lui mentre si sedeva dietro di noi. Anna iniziò a far salire la gonna fino a scoprirmi del tutto le natiche, poi s'abbasso e cominciò a baciarle passando un dito nel loro solco. Penso che quell'uomo poteva già vedere il regalino che lei m'aveva fatto, ma non disse nulla sino a quando Anna non spostò il perizoma mostrandolo del tutto. “Vedo che hai seguito le mie direttive.” mi disse allora girandoci intorno con un dito “E anche che sei già un lago, un dolcissimo lago da prosciugare.” Il primo gemito m'uscii fuori non appena la sua lingua fece capolino nel mio spacco, che s'aprì del tutto stimolata da quel tocco così esperto. Ero così eccitata che non feci caso che Enzo s'era alzato se non quando sentii anche la sua lingua nella mia intimità mentre quella della mia prof era risalita fino al buchetto. M'abbandonai del tutto alle loro leccate sempre più veloci e profonde, Anna mi sfilò il plug per assaporarne il gusto per poi rimetterlo dov'era, spingendolo dentro con molta calma. Poi mentre lei s'avvicinò alla mia bocca per baciarmi quasi con foga animalesca, lui si calò i pantaloni, sotto i quali non indossava nulla, e prese a strusciare il cazzo sulla mia passera. Anna m'impedì di guardare quanto fosse grosso, ma sentivo che non era certo piccolo anche se ormai non volevo altro che sentirlo dentro. Enzo mi penetrò lentamente facendomi sentire fino in fondo il suo ...
    ... randello, ogni tanto ne tirava fuori un po' per poi rimetterne dentro ancora di più, e di certo era tanto come non ne avevo mai provato in vita mia. Quando sentii sbattermi le palle contro capii che aveva finito, o almeno non ne aveva più ! Lei allungò allora una mano sul plug che quasi non sentivo più e cominciò a ruotarlo mentre l'uomo iniziava a cavalcarmi mandandomi subito in estasi. Enzo mi teneva saldamente per i fianchi facendo inizialmente scorrere piano il suo membro per poi affondandolo quando ne era dentro più o meno metà. Sentivo i miei umori colarmi lungo le cosce ed Anna si infilò fra di loro e cominciò a leccare tutto ciò che vedeva. Fece anche uscire il cazzone dalla fighetta per assaporare il mio piacere anche da li, ma vedendomi smaniosa di continuare lo rinfilò dentro incitando lui ad andare più forte. “Fottila per bene questa puttanella che un cazzo così non l'ha mai preso ! Voglio sentirla urlare dal piacere mentre la riempi di sborra !” “Sii fottimi ...mm dammelo tutto che sto impazzendo.” gli feci eco io senza più ritegno. Enzo non parlava, ma in compenso pompava sempre di più facendomi sobbalzare ad ogni affondo. Ebbi un numero imprecisato d'orgasmi che mi sconvolsero uno dopo l'altro in un crescendo di sensazioni mai provate. Non era solo quel gran cazzo a farmi godere, ma anche il plug sul quale sbatteva ogni volta il suo ventre, e la lingua di Anna che non smetteva mai di leccarmi. Alla fine Enzo venne riempiendomi col suo piacere che mi sembrò arrivare ...
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