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Mia moglie e mio cognato, che bravi
Data: 09/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: grillino
... Lo lubrificai per bene, sapendo che sarebbe stata la sua prima volta, e gli ammorbidii l’ano con piccoli massaggi circolari con le dita, masturbandomi per farmelo duro in brevissimo tempo. Mi alzai sopra di lui e guardandolo dritto negli occhi per apprezzarne il viso, appoggiai la cappella sulla rosellina e la spinsi dentro lentamente ma con vigore, senza pietà alcuna per il ricco frocetto! Gli spanai il buco del culo, lo penetrai sino a metà cazzo, poi mi fermai per dargli respiro…Pierluigi era paonazzo dal dolore e dalla vergogna, mugulava frasi incomprensibili…e poi di peso affondai fino alla radice del cazzo, sverginandolo! Inizia subito a incularlo di santa ragione, aprendogli le gambe al massimo, come un capretto dal macellaio, il suo culetto vergine inghiottiva il mio enorme membro da 40enne infoiato, lo scopavo con passione e foga…pompavo su e giù, godevo come un porco a incularmi quel ragazzo di buona famiglia genovese…lui aveva gli occhi spalancati, mi fissava quasi chiedendo pietà, ma godeva come una puttanella arrapata, lo sentivo! I suoi umori e la mia saliva gli rendevano il culetto scorrevole come il burro, dopo averlo rotto entravo e uscivo con facilità…la troietta si era allargata ben bene! Il lettino cigolava sotto i miei colpi, il suo cazzetto era dritto come un fuso, e dopo parecchi colpi e senza toccarlo, dalla cappella uscirono degli schizzetti di sperma che gli bagnarono la pancia…aveva goduto da solo! L’eccitazione anche per me era enorme, stavo ...
... godendo più che mai in vita mia con un uomo (ma anche con una donna…)e decisi di lasciarmi andare ad un bell’orgasmo, anche perché guardando l’orologio sul comodino mi accorsi che la famiglia stava rientrando dalla messa…gli strillai in faccia il mio godimento e scaricai nel suo culetto una marea di sborra, colpendolo con affondi di cazzo possenti e decisi! Pierluigi mi guardò esterrefatto, a bocca aperta, come un bambino sorpreso…tenendogli le cosce larghe, continuai a scaricarmi dentro di lui, fremendo di piacere, poi uscii e mi pulii il cazzo con le sue mutandine bianche. Mi sono rivestito velocemente, lasciandolo mezzo nudo sul letto come una puttana…andai in bagno a lavarmi, poco dopo arrivò lui e nel mentre Anna e i genitori rientrarono. Eravamo entrambi sconvolti dalla scopata, ma ovviamente quell’idiota di mia moglie e dei loro vecchi non si accorsero di nulla. Nelle settimane successive Pierluigi mi tempestò di chiamate e messaggi sul cellulare, invocando il mio cazzo e la voglia di fare sesso e così l’accontentai più volte. Delle sere uscivamo per andare al cinema, con il benestare di Anna che pensava benissimo ed era lieta di questa nostra amicizia, ma poi finivamo a Righi a chiavare in macchina. Le prime volte lo misi subito a pecorina sul sedile posteriore, inculandolo come una prostituta, facendomelo succhiare in tutti i modi, e sborrandogli ovunque. Il ragazzino se la cavava benissimo, mi faceva godere in modo fantastico ed era disponibile ad ogni sperimentazione ...