1. Mia moglie e mio cognato, che bravi


    Data: 09/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: grillino

    ... sessuale, proprio come la sorella che ho poi sposato.Entrambi erano stati educati a soddisfare cattolicamente il prossimo in ogni modo, ed anche in questo campo erano coerenti! Nel frattempo, con Anna, piegavo anche lei ad ogni desiderio sessuale. La costringevo a fare sesso praticamente ovunque, umiliandola con grande sadismo e soddisfazione. Un pomeriggio, all’IKEA, le chiesi di farmi una sega di nascosto dietro un divano in esposizione, facendosi sborrare sul vestito e andando in giro tutta sporca. Le donne la guardavano e ridevano, ma lei era convinta che avesse fatto una bella cosa per il suo fidanzato! Una sera, sulle colline di Righi, mentre scopavamo in macchina, la sodomizzai così forte che la troia urlò a squarciagola e di nascosto aprii i finestrini lasciando che le macchine vicine con le altre coppie la sentissero e quando gli sborrai in culo strillai a mia volta tutto il mio godimento e il suo nome, richiamando l’attenzione. Anna e il fratello non erano molto in confidenza, sia per motivi caratteriali che per l’omosessualità non accettata di Pierluigi in famiglia, quindi era impossibile che i due parlassero della tresca tra me e lui…la storia andò avanti per molti anni, finché Pierluigi non partì per l’America con una borsa di studio. Ammetto che ogni tanto, quando rientra a Genova, troviamo sempre il modo di vederci da soli e incularci a vicenda…Eh si, perché nel frattempo Pierluigi ha perso ogni freno inibitorio e in America ha cavalcato tutti i sentieri del ...
    ... sesso omosessuale ed è tornato come un vero scopatore, anche se di fondo rimane sempre un timido ragazzino genovese di buona famiglia. Qualche mese fa, infatti, mi preannunciò via mail che sarebbe tornato a Genova e mi chiese di andarlo a prendere in aeroporto. Avvisai mia moglie e i loro genitori, quindi quel pomeriggio andai al Cristoforo Colombo in macchina, e una volta salito Pierluigi mi salutò nel solito modo affettuoso. Feci il giro largo sull’autostrada per prendere tempo, e Pierluigi capì al volo…senza dire nulla, si abbassò sul mio pacco, mi tirò fuori il cazzo e cominciò un favoloso pompino e masturbazione come nemmeno mia moglie, la sorella, faceva mai…in pochissimi minuti mi fece sborrare nella sua bocca e inghiottì tutto lo sperma possibile. Il resto sulla faccia lo pulì con un kleenex, mi rimise dentro l’uccello ancora duro, quindi si rialzò e cominciammo a parlare normalmente della sua vita negli USA. La sera successiva venne a cena a casa nostra e dopo cena mi offrii di portarlo a casa in macchina. Salutò la sorella con un tenero bacio sulla guancia e, nemmeno dopo venti minuti, eravamo io e lui sulle colline di Cornigliano appartati in macchina a spompinarci a vicenda. Sul sedile posteriore del mio BMW 320 SW, gli presi subito il cazzo in mano, constatando che era diventato un bell’uccello grosso e turgido, poi lo succhiai e masturbai sino a farlo sborrare immediatamente nella mia bocca…lo sperma era dolce e liquido, lo mandai giù tutto d’un fiato! Poi toccò a ...