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Vita Da Insegnante CAP 3 La Gita Scolastica
Data: 14/06/2020, Categorie: Etero Autore: Brook
La luce della luna tagliava l'aria scoprendo il viso lentigginoso di Melanie e i rivoli di fumo provenienti dalla sua sigaretta. " Fa male fumare, sai ?" " Lo so " Rispose schietta mentre con una mano sistemava il cuscino sotto la testa. Avevamo appena finito , dalla nostra prima volta erano passati all'incirca dieci mesi, e in dieci mesi ci vedevamo più o meno due volte a settimana, e non soltanto per ripassare storia e filosofia, ovviamente nessuno lo sapeva. L'amoralità della cosa non mi faceva stare male, lei aveva quasi vent'anni , era consenziente ed ero abbastanza sicuro che non ci fossero sentimenti in gioco. Cosa me lo faceva pensare ? Il fatto che fosse a conoscenza della mia tresca con la sua professoressa di italiano e che non gliene importasse niente. " Domani faccio supplenza nella tua classe." Mi ritenevo abbastanza fortunato, la graduatoria della mia cattedra scorreva molto velocemente, a 30 anni ero ad un passo dall'impiego di ruolo, per il momento però mi accontentavo di essere un supplente. " Prof , perché non vieni a Copenaghen con noi ? " " Te lo dico sinceramente , non mi va." " Perché mai ? Le camere saranno singole, non ti interessa ? Ci possiamo divertire " Melanie era sfrontata, pagava la sfacciataggine della giovane età ma proprio questa sua pungente trasparenza mi colpiva. Ovviamente tutte le formalità dovute al mio ruolo erano decadute. " Sai , passare una settimana a richiamare dei ragazzini indisciplinati e doverli controllare costantemente in ...
... una città straniera non è la mia attività preferita." " Fai un po' come ti pare, sarà perché sei così antipatico che vivi da solo." Il tono di Melanie era neutro, parla sempre così , non si capisce se ti sfotte, se scherza o se è seria. " Mi piace abitare da solo." " Non è vero , fino all'anno scorso convivevi con quella bambolina rossa." " E tu come lo sai ?" " Cancella i vecchi post di facebook , coglione." " I social , che arma potente che sono..." Quella serata terminó così , ci rivestimmo e l'accompagnai a casa. Il giorno dopo però ebbi una brutta sorpresa. " Devi andare a Copenaghen con i ragazzi." " Signor preside, in tutta sincerità le dico... " " Non me ne frega niente di quello che dici tu, non vuole andare nessuno come docente accompagnatore, i ragazzi hanno già pagato e non vorranno perdere la gita di quinto." " Ma perché proprio io ?" " Ok, te la faccio semplice, sei un supplente , non servi a un cazzo qui , ti ho trovato un'utilità." " Ah " " E poi sai un mucchio di roba sulla storia, informati un po' sulla città e intratterrai gli studenti." " Devo fare la guida turistica quindi ?" " Eh già, quindi con te sono tre gli insegnanti che andranno, perfetto." " Non ho ancora accettato veramente." " Stai zitto." Il preside era un tipo particolare, molto risoluto. " Va bene, va bene, e chi sarebbero gli altri due ?" " Beh , ci sei tu , il vicepreside e Stefania." " Ehm, Stefania?" " Sí, qualche problema con lei?" " Assolutamente no." " Perfetto allora." Nolente dovetti ...