1. Vita Da Insegnante CAP 3 La Gita Scolastica


    Data: 14/06/2020, Categorie: Etero Autore: Brook

    ... accettare, Melanie sarebbe stata contenta ma io no, avevo paura che ci avrebbero scoperti, inoltre come avrei potuto gestire Stefania ? Nel periodo con lei avevo imparato che era una ninfomane spudorata, non avrebbe perso l'occasione per papparmi vivo. Perché piaccio così tanto alle donne? Tuttavia avevo anche un buon motivo per andare in Danimarca, una promessa che dovevo mantenere. I giorni prima della partenza passarono in fretta, scanditi dalle foto inviate da Melanie sull'intimo che avrebbe messo in valigia e dalle porcate che mi avrebbe fatto fare una volta arrivati lí sussurrate alle orecchie da Stefania durante le ore buca a scuola. Il giorno arrivó , ed ebbi come l'impressione che Melanie venne a conoscenza in quel momento che ci sarebbe stata pure Stefania, infatti il suo sguardo divenne avvelenato. Sull'autobus per l'aeroporto mi misi in prima fila , volevo stare lontano dalla caciara degli ultimi posti, con gli auricolari alle orecchie avevo intenzione di estraniarmi dal mondo. Il tutto durò 5 secondi dato che Stefania venne ad occupare il posto vuoto accanto a me. " Heeeey " Saluto assordante con annesso sorriso a trentadue denti. " Che ascolti ? Depeche Mode ? E chi sarebbe ?" " Sarebbero al massimo , sono una band " " Che roba da vecchi ". Stizzito dovetti mettere da parte le cuffie , lei era l'apoteosi dell'invadenza, non smise di parlare per dieci minuti abbondanti, su svariati argomenti, da come vestano male le maestre di suo figlio a come sia meglio ...
    ... utilizzare la pancetta piuttosto che il guanciale nella carbonara. " Che poi, questa settimana ho lavorato un sacco " " Ma non mi dire" " Già, ieri sono uscita addirittura alle 12 da scuola, poi il pomeriggio ho dovuto correggere i compiti." " Ok , senti , è tutto molto interessante ma hai leggermente rotto i coglioni." " Cosa ?" " Hai capito bene, sono le 7 del mattino e tu non fai altro che sparare stupidaggini, hai rotto i coglioni." Seguirono due secondi di silenzio in cui ho creduto di averla offesa o ferita, insomma di essermela levata dalle scatole , ma... " Voglio vedere se sono veramente rotti questi coglioni... " E allungò la mano verso il centro delle mie gambe e il tono di voce divenne all'istante basso e malizioso. " Ma tu sei folle, No , c'è altra gente su questo autobus" " Non ci guarda nessuno , rilassati." E per fortuna non ci guardava nessuno veramente... almeno credo. A mano aperta andò ad afferrare il mio attrezzo che si destó all'istante. Con mano esperta lo sfregava fino a fargli raggiungere la piena vigoria. " Dai che ci divertiamo a Copenaghen " Con il palmo premeva leggermente le palle e la base mentre con le dita massaggiava l'asta. La piena erezione era stata raggiunta tanto che la sagoma del mio pene era esattamente distinguibile attraverso il tessuto dei jeans. Durò fino all'arrivo all'aeroporto , goffamente radunavo i ragazzi con il trolley a coprirmi la patta dei pantaloni. Entrammo , superammo i controlli ma la mia pace duró pochissimo. Melanie si ...
«1234...»