1. Vita Da Insegnante CAP 3 La Gita Scolastica


    Data: 14/06/2020, Categorie: Etero Autore: Brook

    ... controllare gli alunni ma avrebbero dovuto pensare a controllare me. La prima tappa del mio viaggio sarebbe stata la farmacia, avevo già le idee chiare sullo sviluppo della serata. Ora , vi devo confessare che anche a trent'anni la visita in farmacia per comprare un profilattico è per me sempre una grande fonte di imbarazzo, capita quando cresci in un piccolo paesino. Tuttavia mi rassicuravo , pensando di essere in terra straniera nessuno mi conosceva lí, in più i nordici hanno una mentalità aperta , sanno pure bene l'inglese , pensavo che ci avrei messo trenta secondi appena. Individuai una farmacia aperta ed entrai fiducioso, al banco c'era un ometto calvo con i baffi e dietro una spilungona che doveva essere la moglie. " Ehm, good evening, condoms ? " Non sono una cima di inglese ma me la cavicchio. " Hvad har du brug for, kære?" Non afferrai nemmeno una parola di quella lingua vichinga. Il signore mi guardava con occhi indagatori e seriosi e fu chiaro che non me ne sarei uscito tanto in fretta come speravo. A questi pensieri la mia sola reazione fu ... " Minchia " " Minchia ? Ohhh italiensk " " Sí " " Pizza , pasta , mandolino" E insieme alla moglie scoppiò in una fragorosa risata. " Che ridere , veramente , che poi non conosco un solo italiano che suona il mandolino." Tuttavia sembravano simpatici. " Ascolti , mi servono quelli , quelli lì" E così dicendo indicavo un pacco di preservativi. L'uomo fece cenno di capire ed uscì da sotto il bancone una scatola piena di ...
    ... diverse confezioni. " kondomer? Sikkert, fortæl mig, skære, smag i særdeleshed? " Probabilmente mi stava chiedendo se ne volessi un tipo in particolare. Intervenne la moglie con voce squillante " spørg ham om han vil have en kondom smagsatt med pasta " E di nuovo risero insieme rumorosamente. " Cos'è ? Una battuta sulla pasta ? Ma dai , i soliti stereotipi " Ovviamente i tizi non mi capivano e continuavano a ridere. Afferrai una confezione a caso. " Vanno bene questi." Il farmacista asciugandosi ancora le lacrime delle risate dagli occhi mi fece pagare e mi salutò. Grazie a google maps mi feci strada verso il luogo del mio appuntamento , attraversai la Strøget e raggiunsi Konges Nytorv , una delle principali piazze della città , dove al centro figurava una statua equestre. Lei era proprio lì, accanto la statua , e risplendeva sotto i raggi freddi della luna e dei lampioni. Era pieno di gente ma io la trovai subito, io mi avvicinai a lei e lei si avvicinò a me. " Hi dear" " Hi , Sofie" Sofie è stata una delle mie avventure adolescenziali ( di cui vi narrai in Londra-Copenaghen ). Quando era arrivato il momento di dirci addio c'eravamo fatti la promessa reciproca di rincontrarci un giorno. Ovviamente non è che avevo tutta questa voglia di arrivare in Scandinavia solo per lei ma la scuola mi ci mandava gratis quindi sticazzi. Grazie al potere dei social ero riuscito a rintracciarla e a chiederle di vederci , lei entusiasta aveva accettato. Ed eccoci lí, dopo 13 anni l'uno davanti ...
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