-
33. NELL'ARIA
Data: 16/06/2020, Categorie: Etero Autore: tigrotta
Era sera inoltrata, lei se ne stava accoccolata sul divano, al caldo sotto un plaid di morbida ciniglia, col computer portatile in grembo e la tv in sottofondo, sintonizzata su un noioso programma di politica. Saltellava da un sito all�altro, svogliatamente, leggendo le ultime notizie della giornata e le previsioni del tempo.Era tentata di spegnere tutto e di andarsene a dormire, quando un�icona sulla barra in basso del desktop le segnalò l�arrivo di un messaggio.Rimase piacevolmente sorpresa, appena vide che si trattava dell�uomo che sognava di scoparsi ormai da tempo.�Che ci fai in chat a quest�ora?�, le chiese lui.�Aspettavo che ti decidessi a scrivermi��, rispose lei, in tono chiaramente provocatorio.Se lui avesse potuto vederla in faccia in quel momento, avrebbe notato il suo sorriso malizioso, mentre pigiava il tasto dell�invio. Era da tanto che lui le piaceva. Non si erano mai incontrati, se non di sfuggita, un sabato mattina di qualche mese prima, in una pasticceria del centro. Lei era al banco con un�amica e, mentre stava per addentare il suo cornetto alla nutella, lo vide seduto ad un tavolino con la moglie e i figli. Lui aveva alzato lo sguardo su di lei, un istante, e lei lo aveva riconosciuto immediatamente, sentendo un brivido lungo la schiena. L�espressione era la stessa della foto che le aveva spedito per e-mail qualche tempo prima: un po� distaccata, buona e intelligente. Aveva riconosciuto anche il tatuaggio.Lo aveva trovato bellissimo e aveva pensato che ...
... fosse davvero un peccato non averlo trovato lì da solo.Avevano avuto qualche scambio di mail piccanti e ammiccanti, nulla di più; lui teneva al rapporto con la moglie. Però lei gli piaceva e pensava che flirtare a distanza, con discrezione, non potesse nuocere al suo matrimonio.�Ieri sera ti ho pensata���Lo so. Ho capito che quel messaggio era per me, ormai certe parole ci appartengono.��E� bello comunicare in questo modo, senza che nessuno capisca.��Mi fai accelerare i battiti del cuore così, lo sai, vero?��Sapevo che ti sarebbe piaciuto���Mi piace praticamente tutto di te.� Incalzò lei. �Spero che anche qualcosa di me ti piaccia.� Aggiunse di seguito.�Mi piaci molto, lo sai. Mi piaci e basta. La cosa non è in discussione!� Lei adorava questo suo essere autoritario e questa sua sfacciata sicurezza.�Sei sola?��Certo, sola con la tv.� Rispose lei.�Perciò, se io ti stuzzicassi un po�, che cosa succederebbe?�Per poco, lei non cadde dal divano.�In che modo?� Domandò, curiosa.�Non lo so�potresti dirmi che cosa indossi.��Una sottoveste blu notte. Però ci vorrebbe la tua voce���Eh, dovrai fare uno sforzo di immaginazione. Lo sai che non si può!� - Lo so, non si può, me lo hai già scritto...-, pensò lei, un po� delusa.�Prima o poi si potrà, forse�� si limitò a scrivere lei.Lui non rispose e proseguì nel discorso.�Sono lì con te. Sollevo la tua sottoveste leggera, ti accarezzo la coscia e salgo sempre di più�mmmhh�raggiungo i tuoi slip, sento il tuo calore� Muovi la mano al posto mio e ...