1. Usata! (abusata): il cuck


    Data: 17/06/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: LucasFromParis

    ... lasciò invadere dalla mia saliva. Rispose al bacio con una passione inaspettata. Uno sconosciuto la baciava e l’avrebbe montata…. Andai brevemente in camera. I miei amici fremevano e feci loro capire a cenni che la ragazza era straordinariamente bella. Tornai con il guinzaglio. Lei aprì docile le cosce. Mutandine brasiliane di pizzo erano indossate sopra i collant. La scostai per ammirarle la figa. Chiusa. Delicata. Appena la sfiorai sentii che era umida. La feci alzare e le misi il collare, simbolo di sottomissione. Era mia e l’avrei usata. Assieme al mio complice certo. Ma ero io in pieno controllo. Adoravo quella sensazione. Le misi il guinzaglio al collo. Sottomessa a un uomo più grande ed esperto. Sottomessa a un dominatore come lei e il suo compagno desideravano.
    
    Non si oppose quando le sfilai il vestito, e neppure quando le sfilai le mutandine. Lo spettacolo era straordinario. Indossava solo i collant, attraversi i quali tutto era visibile, e le scarpe. La feci voltare con fermezza. Il culo era straordinario. Non solo era alto e sodo, ma aveva una caratteristica che da sempre mi rende pazzo. Le sue natiche non erano posate una contro l’altra, bensì leggermente divaricate. Anche in piedi, il suo ano era ben visibile. Sarebbe stato mio.
    
    Ad un mio cenno i compari apparvero a sorpresa. Non ne potevano più. Lessi nei loro occhi la stessa estasi che avevo provato poco prima. La sensualità della ragazza dominava la stanza. L’aria stessa vibrava. Si avvicinarono la ...
    ... stringemmo da ogni lato, come una preda in trappola. Come un cerbiatto in mezzo ai lupi. I suoi occhi divennero torbidi di lussuria. La partita era vinta. L’avremmo montata come una cagna. Era li per quello. Il suo ragazzo l’aveva fatta vestire come una puttana per noi. Era per noi che si era truccata e profumata. Era per noi che la sua figa era perfettamente liscia. Per noi. E per me in primis. La baciammo tutti a più riprese, le nostre mani scorrevano liberamente sul suo corpo nudo. Risuonò il mio ordine: “a quattro zampe!”. Mi segui docile tirata dal guinzaglio. La sua sottomissione era assoluta. Il mio complice S si affrettò a sdraiarsi sul letto ed estrarre il cazzo mentre F riprendeva tutta la scena. Mi si presentò uno spettacolo emozionante. M era a quattro zampe sul letto. La tua testa oscillava ingoiando il cazzo che le era stato presentato. I suoi fianchi erano inarcati. Vedevo ano e figa. Esposti eppure protetti da quelle maglie nere. Vissi uno degli attimi più erotici che ricordi. Afferrai con entrambe le mani le maglie e le strappai. Uno squarcio secco e brutale. In un istante ebbi libero accesso ai buchi della troia. Erano miei. Potevo farne ciò che desideravo. Fu magia pura, il momento per me culminante dell’intera serata. Lo ricorderò per sempre.
    
    Avvicinai golosamente la bocca…la mia lingua iniziò a saettare ovunque. La mia saliva calda le invadeva i buchi. Iniziava a gemere. I nostri incitamenti divennero sempre più crudi ed espliciti. “Guarda la tua troia come ...