1. Il fallo nero - parte i


    Data: 17/06/2020, Categorie: Etero Autore: ErosLife

    Erano anni che desideravo una casa in campagna tuttavia non riuscivo a decidermi a cercarla, ma più di ogni alta cosa non sopportavo l'idea di affrontare le varie trafile burocratiche che questo comportava. Finché un giorno, preso da un insolito entusiasmo, una domenica mattina, accesi il PC e iniziai la ricerca.
    
    Dopo un paio d'ore ero già annoiato e privo d'entusiasmo quando all'improvviso, quasi al fondo dei risultati della ricerca, un annuncio con decine di foto d'interni ed esterni mi balzò agli occhi. Si trattava del classico vecchio casolare ristrutturato ma ciò che trovavo insolito era l'arredo interno, ricco di quadri e sculture New Age un po' ovunque ad eccezione della camera da letto. In pratica all'esterno la casa appariva come un vecchio cascinale ma dentro era tutto un altro mondo...
    
    La casa, dotata di svariati vani, quasi tutti adibiti ad un personalissimo museo d'arte, lasciava intendere che chi vi abitava o vi aveva abitato, amava la bellezza e le profondità più intime e recondite dell'animo umano. Per diversi minuti scorsi avanti e in dietro quelle immagini, attratto da quelle insolite stanze.
    
    Decisi di fare una pausa e riflettei su chi poteva aver caricato quell'annuncio e mi resi conto di quanto le foto si concentravano molto su quelle opere d'arte e poco sul resto. Decisi di tornare sulle immagini per farmi un'idea sull'edificio, tralasciando gli aspetti artistici e concentrandomi su quelli tecnici. Analizzai gli esterni e i panorami che si ...
    ... potevano scorgere sullo sfondo, poi mi concentrai sulla cucina e gli altri vani. Ad un certo punto un particolare della camera da letto, nell'unica e sola foto in quella lunga galleria d'immagini, attirò di nuovo la mia attenzione. La stanza, diversamente dalle altre, era assai poco curata, composta di un solo letto matrimoniale con schienale in ferro battuto e un vecchio armadio in arte povera, con una anta centrale a specchio e altre due ai lati. Tutto qui. Nemmeno un comò o un comodino.
    
    Niente soprammobili. E il lampadario non c'era. Eppure qualcosa non quadrava, c'era qualcosa fuori dall'ordinario in quelle semplici simmetrie. Improvvisamente, finalmente, mi accorsi di ciò che stonava: la cosa strana era la quasi impercettibile fessura di uno dei cassettoni inferiore dell'armadio: non potevo credere ai miei occhi! Era leggermente aperto e ciò che ne spuntava fuori era la punta di un fallo nero! Non potevo sbagliarmi, ne avevo visti tanti fra i giocattoli delle mie amiche segrete. E non di rado mi ero prestato a questi giochi nei vari interludi del sesso...
    
    La cosa si fece molto più interessante, non era più solo una questione immobiliare. L'eros era entrato in gioco e all'eros non si comanda, si obbedisce e basta, come in una fede cieca.
    
    Decisi di andare a vedere quella casa senza intermediari, già la fantasia correva, immaginandomi quale pezzo di femmina albergasse in quella casa. Sia chiaro, ero altresì consapevole del grosso granchio che avrei potuto prendere, ...
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