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Sodoma!
Data: 24/06/2020, Categorie: Etero Autore: Honeymark
... convincente, perché dopo aver finito il cappuccino iniziò a confidarsi. - Mi sposo tra 45 giorni. - Lieto per te. Anzi, per voi. E quale sarebbe il problema? Ovviamente l’avevo intuito. - Non sono in grado di ricevere il pene dietro. Mi aveva guardato in faccia per essere lei ad avere la situazioni in mano. - Lui lo sa? - No. Me l’ha chiesto più di una volta, ma gli ho sempre detto che glielo avrei concesso solo dopo il matrimonio. Voi uomini… Una sorta di premio, di verginità. Chiamala come vuoi. - Insomma era una scusa per dire di no, ma adesso dovrai scoprire il bluff. Non rispose, come dire sì. - È vero che tu sai fare queste cose? - Senti, non sono un medico. Questo deve essere chiaro. - Lo so. E i medici non sarebbero in grado di aiutarmi. - Gliel’hai chiesto? Non rispose, come dire sì. - Ossignore… – Continuai. – Allora è davvero importante per te… Silenzio. - Senti, ti dico come funziona. Poi vedi tu. Prese col cucchiaino lo zucchero rimasto sul fondo della tazza, poi lo appoggiò, incrociò le mani sotto il mento e si mise ad ascoltare. - Devo visitarti. Anche se non sono un medico, devo vedere che sei sana, che non hai emorroidi, ragadi o altre cose del genere. Non disse nulla. - Poi verifico la capacità con un piccolo dildo fatto apposta e… - Cos’è un dildo? - Un oggetto, un cuneo, un giocattolo fatto per essere infilato lì, così vedo qual è lo spazio operativo. - Parli come un medico. ...
... Davvero lo fai solo perché ti piace? - Lo faccio solo SE mi piace. Non mi chiese se mi sarebbe piaciuto farlo a lei. - Poi? - Poi eseguo una serie di piccole performance finalizzate ad aumentare la capacità ricettiva. - Del tipo? - Senti, domani alle 19 ho l’ultima seduta con un’amica che aveva lo stesso problema. Cioè è quasi pronte. Se vieni a vederle, vedi in cosa consiste. Poi decidi se ti va davvero andare avanti. - Stai scherzando? Ti ho chiesto la massima riservatezza! E sicuramente la vogliono anche loro! Era sul punto di ripensarci. - Calmati. Le due mi hanno autorizzato a mostrarsi alla fine, nel caso mi fosse stato utile, a patto che io copra loro la faccia. - E con cosa la copri? - Con dei cappucci neri che prendono tutta la testa. È tela porosa che le lascia respirare bene. E, ovviamente, metti una mascherina anche tu, che non si sa mai. È la mia forma promozionale. Di solito un’amica tira l’altra e… Magari alla fine ti lasci mostrare anche tu dalla prossima amica… - Scordatelo. - Allora, vuoi venire alle 19? Così capisci cosa ti aspetta nei prossimi 30 giorni. - Non avevi detto 15 giorni? - Sì, ma un giorno sì e uno no. Devi avere il tempo di recuperare. Alle 19 del giorno dopo, l’aspettavo all’ingresso della palazzina sotto casa mia. Venne decisamente puntuale. Prendemmo l’ascensore e salimmo al quinto piano. Non era imbarazzata e si sforzava a sorridere. Entrammo in salotto e si sistemò sul divano. - Pronta? - ...