1. L'occasione di Alberto


    Data: 24/06/2020, Categorie: Etero Autore: mimma_goose

    ... successa una cosa che non so come gestire. Può essere niente, come può essere una cosa grave. Non so cosa fare. E per di più stanotte non ho chiuso occhio per la preoccupazione.Mi accarezza il viso.- Dimmi cosa ti &egrave successo.- A me niente. &egrave per mio marito. C'&egrave la possibilità che sia un pedofilo, ma non lo so con certezza.- Un pedofilo? Come lo sai?- Mentre dormiva, parlava con Sara. All'inizio credevo che fosse una donna, una delle segretarie magari, ma poi� poi ha iniziato a parlare come ci si rivolge ad una bambina� Senti, ascolta, sono riuscita a registrarne una parte.Gli faccio ascoltare la registrazione.- Beh, hai ragione. Può essere sia una fantasia che una cosa accaduta veramente. Questo non basta per fare di lui un pedofilo.- Non so come comportarmi. Se fare finta di niente, chiedergli di Sara o andare a denunciarlo.- Con una simile registrazione non faranno niente. Ci vogliono delle prove. Conosco uno che fa il fotografo per un investigatore. Sono entrambi miei amici. Posso chiedergli di pedinare tuo marito e vedere cosa succede. Lo chiamo subito.Dopo poco più di mezz'ora il tizio arriva. Gli spiego la cosa e gli faccio sentire la registrazione. Mi chiede una sua foto per riconoscerlo, modello e numero di targa dell'auto, l'indirizzo dove lavora, gli spostamenti abituali.Cerco di dare più risposte che posso. Gli dico che in questo momento &egrave al lavoro e che poi andrà a pranzo con i tedeschi.- Posso fare finta di andarci a mangiare anche io e ...
    ... vedo come si comporta. Ci vorrà del tempo.- Un'altra cosa. Ieri e l'altro ieri &egrave andato a Piacenza ed ha detto che ci tornerà la settimana prossima. Magari &egrave una cosa successa là.- Ne terrò conto. Lei mi faccia sapere quando ci andrà di nuovo, così mi preparo per tempo.- Va bene, grazie.Mi lascia il suo biglietto da visita con i suoi recapiti.- Arrivederci. Le farò sapere al più presto.Mi siedo sul divano. Alberto arriva subito ad abbracciarmi.- Vedrai, saprai tutto tra qualche giorno. Lo pago io l'investigatore. Vieni, rilassati qui accanto a me, lasciati andare.Non smette un attimo di accarezzarmi. Ma non cerca di baciarmi, o fare del sesso. Che gentile, che &egrave! Ha capito che non sono in vena.- Mi dispiace di averti messo in mezzo a questo casino. Tu speravi in un'altra giornata di sesso come ieri, ma non me la sento in questo momento. Sono preoccupata. E se &egrave davvero un pedofilo? Cosa faccio?- Che domande! Ovvio. Lo denunci. Non vorrai vivere con un delinquente del genere, vero?- No, certo che no. Ma &egrave pur sempre il padre di mia figlia! E i miei suoceri? Moriranno dalla vergogna, quando lo sapranno!Mi metto a piangere dallo sconforto. Alberto resta lì, seduto accanto a me a lasciarsi inzuppare la camicia dalle mie lacrime. Alla fine mi addormento esausta.Mi sveglio che &egrave quasi mezzogiorno. Il seno mi fa male. Ci sono due aloni proprio sui capezzoli.- Accidenti! Proprio adesso mi doveva venire il latte!Mi tolgo il vestito e vado in bagno a ...
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