1. Giorgia mia moglie!


    Data: 25/06/2020, Categorie: Etero Autore: giov60

    ... soddisfazione staccata la lingua dalla mia, guardandomi negli occhi se sempre strusciandosi addosso a me, inizia una lenta discesa verso quello che per lei è l’ospite d’onore della serata. Arrivata con il viso all’altezza del mio bacino le sue mani, con una abilità insperata per una ragazza della sua età, provvedono ad aprirmi i jeans e a tirar fuori la mia virilità che orgogliosamente si presenta alla sua vista. Non per vantarmi ma la mia terra natia è la stessa di quella di un noto personaggio odierno del mondo dell’hard, e quindi feconda nel gratificare molti suoi figli di dotazioni sopra la media. Alla vista del mio cazzo Giorgia va in deliquio e mi dice che è ancora più bello di quanto pensasse dopo l’incontro di tre giorni fa, e, mentre io accolgo le sue parole con malcelata soddisfazione, lei accoglie nella sua bocca il mio uccello con una goduria che la spinge ad arrivare con le sue labbra fin quasi alla base del cazzo, cosa che le provoca un piccolo conato di vomito che lei supera brillantemente. Dopo un paio di affondi golosi torna a leccarmi la cappella per poi spingersi verso i miei coglioni che prima lecca goduriosamente poi prende in bocca uno alla volta solleticandoli con esperta sicurezza. Torna su per infilare nuovamente la sua lingua nella mia bocca facendomi così gustare per la prima volta il sapore del mio cazzo. Terminato il bacio lussurioso mi prende in mano l’uccello e mi trascina verso il piccolo divano dove mi spinge a sedermi. Lei, in piedi ...
    ... davanti a me, inizia a spogliarsi mentre mi dice che ha finalmente incontrato il cazzo della sua vita e che non mi mollerà tanto facilmente e che della cosa era già inconsapevolmente certa fin dal nostro incontro al cinema poiché aveva apprezzato, come mai le era successo, quei momenti di trasgressiva intimità al punto tale che, se avesse potuto, non si sarebbe lavata la mano intrisa del mio sperma, perché il ricordo di quanto accaduto tre giorni prima ancora le scombussolava la mente. Aveva cercato di nascondere la sua felicità nel rivedermi perché da tre giorni pensava solo a me e, in modo particolare al mio cazzo che le era piaciuto molto al solo tatto e che ora era sicura di non voler più mollare. Anch’io le dico che le sue sensazioni sono anche le mie e che la mia presenza lì con lei in quel momento ne è la prova lampante. Mentre ci diciamo ciò, lei continua a spogliarsi come farebbe una spogliarellista professionista e nel giro di qualche minuto è orgogliosamente nuda davanti a me. Ho davanti ai miei occhi la femmina dei miei sogni fatta persona: seno sfacciatamente prominente, belle gambe lunghe, sedere che disegna un perfetto violoncello con le sue spalle ampie e la vita stretta ed una figa coperta da un serico e corto pelo castano chiaro che tende al biondo che adesso lei offre oscenamente aperta alla mia vista infoiata da tanta bellezza muliebre. Presenta la sua figa alle mie labbra e io affondo con tutta la voglia che ho dentro in quel luogo di piacere. Il suo sapore è ...
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