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Giorgia mia moglie!
Data: 25/06/2020, Categorie: Etero Autore: giov60
... forte e allo stesso tempo dolce: si sente che avrebbe avuto bisogno di una rinfrescata, ma la situazione è tale che non è stato possibile né a lei né a me provvedere di conseguenza. La mia lingua fa conoscenza con il suo clitoride di cui ricordavo l’impunente presenza tra le mie dita e solleticato a dovere le fa piegare le gambe cosi che, in un sol colpo mi ritrovo con la faccia tra due morbide e sode mammelle mentre i nostri due sessi hanno modo di incontrarsi per la prima volta senza bisogno di lunghe presentazioni. Voluttuosamente mi cavalca come un’abile cavallerizza e questa sua esperta dote offusca entrambe le nostre menti. Ma io voglio sentirla mia completamente per cui poco dopo la rovescio sul piccolo divano e inizio ad affondare in lei con tutta la mia possanza. Giorgia gode rumorosamente del trattamento che le sto riservando e solo un attimo di lucidità mi permette di uscire da lei e spruzzare la mia felicità sopra il suo petto e il suo ventre e lei con le dita porta una parte del mio piacere alla sua bocca assetata. Placatosi il furore, mi rendo conto che quello appena terminato non era stato solo una grandiosa scopata ma era stato un grandissimo atto d’amore. Lo confido a lei che non può che confermare con gli occhi lucidi come i mei, che anche lei ha provato lo stesso sentimento. Ancora ubriachi per quanto appena accaduto riprendiamo le nostre confidenze e Giorgia mi rivela che lei, pur educata con rigore dalla famiglia e consapevole del suo stato ...
... ha, incerte occasioni, come uno sdoppiamento della sua personalità che la fa passare da ragazza tutta casa e studio a vogliosa femmina pronta a tutto. Anche lo scorso lunedì che stava trascorrendo in compagnia di una sua amica che, tra l’altro, vive nello stesso palazzo, e questa per gioco le ha proposto di andare al cinema per poi dividersi per prendere posto accanto ad uno sconosciuto e stuzzicarlo, aveva accettato la proposta dell’amica solo per divertirsi alle spalle del malcapitato di turno. Il gioco doveva rimanere in un principio di provocazione che non sarebbe dovuto andare oltre un certo limite e così era stato per l’amica che era riuscita a tenere a bada l’uomo che le sedeva accanto e che, oltre tutto aveva al suo fianco la propria moglie che è rimasta ignara del tramestio del marito. Infatti il poveretto non era potuto andare oltre ad una fugace carezza sul ginocchio dell’amica. Lei invece, trasformatasi nel giro di qualche attimo in femmina famelica e che era capitata accanto a me, non era riuscita a trattenersi dal ricercare il piacere fisico a costo di farsi sorprendere. Ma non per questo non aveva apprezzato quanto delicato ed al tempo stesso deciso fossi stato io nel farla godere e non ultimo era rimasta stupita della mia dotazione e anche della mia resistenza alle sue carezze. Le rivelo allora che almeno una coppia che stava in piedi accanto a noi si era accorta di tutto e avevano preso spunto dal nostro fare per godere anche loro per quanto il luogo ...