1. UN INCONTRO


    Data: 06/07/2020, Categorie: Etero Autore: diciottoventi

    ... ed espirando emise un gemito.Ansimando, si arrestarono entrambi. Cercò di baciarla ma la sua bocca era troppo in basso. Con tenerezza le accarezzò, più volte, i glutei impalati tra cui spuntavano i ciuffi nerastri dei suoi peli pubici. Con l�asta stretta forte dagli anelli sfinterici, sentiva il suo glande pulsare immerso nella calda profondità delle viscere di lei.Con le mani attaccate ai fianchi, si lasciò cadere all�indietro e cominciò a stantuffarla con movimenti ampi e lenti, facendole roteare il bacino, godendo di quella intimità a rovescio e del contatto dei corpi. La passione cresceva, pochi colpi ancora e lo avrebbe pervaso fluendo nel pene. Con tutta la forza che aveva si aggrappò ai fianchi, mentre con gemiti soffocati le eiaculava nel retto.Quando fu prosciugato, tutto sudato ed ancora scosso dai tremiti, avvertì che da là sotto lei gli accarezzava l�interno delle cosce. Vide le belle mani aperte, bianche, premute sulle piastrelle, e pensò che quella piccola donna gli aveva dato così tanto piacere. Si chinò e le baciò la nuca, le mordicchiò i lobi delle orecchie, li leccò, li succhiò. Lasciandole scivolare, portò le mani sul sesso di lei, e ...
    ... col pene ancora affondato nel didietro, le cercò il clitoride. Con infinita dolcezza, appoggiato alla sua schiena, cominciò ad accarezzarlo, mentre il suo vigore piano piano veniva meno. In poco tempo, ansando, inarcando la schiena, la piccola donna cominciò a fremere, ed il suo sesso, e poi il suo corpo intero, furono scossi da vibrazioni e singhiozzi, tanto che con la mano scese a prendere e fermare la mano di Diego.Dopo qualche lungo istante, Diego si sfilò ed allora lei si volto. Alzò ancora le braccia e lo attrasse per baciarlo, guizzando con la lingua. Fu un bacio dolcissimo. Poi lei, ancora impacciata dai vestiti alle caviglie, si inginocchiò davanti a lui. Prese il pene tra le mani e lo accarezzò con le dita. Poi, allungando un braccio, strappò dal rotolo una striscia di carta con la quale prese delicatamente a pulirlo. �Mi spiace, sei tutto sporco� non pensare chissà cosa, non l�avevo mai fatto così prima d�ora�� disse piano, con gli occhi abbassati.Per tutta risposta, non meno impacciato nei movimenti, anche lui si inginocchiò e le rese il bacio appassionato.�Neanche io� rispose lui.I loro sguardi si incrociarono nuovamente, e scoppiarono a ridere. 
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