1. Il fidanzato di mia sorella 4 - ricordi adolescenziali 1


    Data: 11/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987

    Il ricordo della prima scopata di Giulio
    
    CAPITOLO 4
    
    Finalmente il matrimonio tra Claudia e Pedro e’ finita. Tra poco i due andranno a casa e scoperanno per la prima volta da sposati facendo attenzione alla pancia di mia sorella riempita dello stesso seme che ho assaggiato per tre settimane e che ha dato vita al mio futuro nipotino. Tutti gli invitati cominciano ad andare a casa tra loro anche Rafael che dopo avergli fatto il pompino nel bagno e aver bevuto il suo piscio non perde occasione di fissarmi con il suo sguardo da porco. Per salutarmi si avvicina a me.
    
    “La prossima volta che ci incontreremo ti scoperò il culo”
    
    “Non vedo l’ora” replico io “ma cerca di bere prima perché avrò sicuramente molta sete”, continuo per incitarlo ancora di più
    
    “Ti disseterò così tanto che non dovrai bere acqua per un mese”, dice Rafael facendomi eccitare al solo ricordo del sapore gustoso del suo piscio.
    
    Guardandomi intorno non vedo mio nonno e così domando a mio padre che fine avesse fatto e lui mi dice che e’ andato via prima di tutti gli altri perché era molto stanco. Paghiamo il ristorante e torniamo a casa dove mia madre si mette a piangere pensando che sua figlia non sarebbe mai più venuta a dormire nel suo letto nella sua stanza ed io e mio padre fatichiamo un po’ troppo per convincerla che sarebbe ritornata ogni volta che voleva ma che la sera doveva tornare dal marito così come aveva fatto lei quando sposò papà. Mia madre finalmente si calma e va a dormire con mio ...
    ... padre. Anche io entro nella mia stanza e chiudo la porta quasi sbattendola. Penso a Pedro e Claudia che, come me, si stanno spogliando ma che, al contrario di me, avrebbero dormito l’uno accanto all’altro mentre io no. Mi tolgo giacca, camicia e pantaloni mi metto una t-shirt restando solo con i boxer e mi metto a letto. Non riesco a chiudere occhio e mi giro e rigiro nel come un pollo allo spiedo. Ad un tratto ricevo un messaggio whatsapp. Prendo il cellulare da sopra il comodino e leggo il messaggio.
    
    E’ mio nonno che mi ha mandato l’indirizzo del suo albergo e una frase “Ci vediamo domani alle 17. Vieni a questo indirizzo pulito e profumato che poi ti sporco io”. Finalmente avrei rivisto quel cazzo che non vedevo da diversi mesi. Mi viene l’acquolina in bocca solo al pensiero ma questa volta ho l’intenzione di non bere soltanto la sua sborra gustosa ma farmi fare una bella doccia con il suo caldo piscio. Pensando a quello che può succedere con il nonno il giorno dopo, mi viene in mente la nostra prima volta.
    
    PASSATO: Come già sapete, la mia famiglia e’ composta da mio padre Massimo (all’epoca dei fatti 37anni), mia madre Rachele (all’epoca dei fatti 35anni), mia sorella Claudia (all’epoca dei fatti 17anni) ed io (all’epoca dei fatti 15anni). E già, 15anni. Non che dopo quattro anni sia cambiato parecchio ma all’epoca avevo un corpo efebico, i capelli con un ciuffo che mi coprivano gli occhi e due labbra carnose e vogliose. A 15anni dovevo divertirmi con gli amici, ...
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