1. La nostra prima volta con un singolo - terza parte


    Data: 11/07/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: CuriosaPA

    Nella settimana successiva presi dal turbinio della vita quotidiana fra lavoro, casa e famiglia, non avevamo riparlato dell'accaduto, né tanto meno avevamo fatto l'amore, anche se ogni volta che era possibile ci ritrovavamo l'uno nelle braccia dell'altra a baciarci e toccarci come due ragazzini.
    
    Ma c'erano altri cambiamenti che stavo cominciando a notare in lei, infatti adesso era diverso il suo modo di approcciarsi alle persone, era più sicura di se, più intraprendente, più diretta, avevo sempre più spesso l'impressione che guardasse gli altri maschi come se volesse intuirne le qualità amatorie. Anche il suo look era cambiato, approfittando della primavera aveva comprato dei nuovi vestitini e delle nuove gonne che le lasciavano sempre più le gambe scoperte, le sue magliette erano sempre più scollate e le sue camicie avevano sempre quel bottone in più aperto lasciando, quindi, intravedere il suo bel seno. Il suo abbigliamento intimo era adesso molto più curato, infatti, aveva finalmente cominciato a indossare dei completini molto più graziosi e sexy, eliminando quei comodissimi ma poco eccitanti slip e reggiseni che di solito usava.
    
    Naturalmente ero molto soddisfatto da questo suo cambiamento e dalla sua trasformazione da integerrima madre di famiglia a donna vogliosa e sexy e in più vedere, avvertire quanto fosse desiderata mi riempiva di orgoglio e naturalmente mi eccitava da impazzire. Era bellissimo osservarla mentre camminava per strada, aveva inoltre cominciato ...
    ... ad ancheggiare come non aveva mai fatto prima ed era veramente gratificante osservare gli altri maschi che si giravano a guardarla e che magari poi commentavano fra di loro. Riusciva a essere sexy e intrigante senza mai essere volgare ed io guardandola non potevo che pensare di essere stato un uomo molto fortunato ad aver sposato una donna bella, brava, porca e desiderata dagli altri.
    
    La voglia di vederla nuovamente alle prese con un altro cazzo montava sempre di più in me, ma evidentemente, anche lei aveva questo desiderio, infatti una sera mi disse all'improvviso:
    
    “Amore penso che dovremmo invitare Manuel a cena per ringraziarlo, anche se tu hai cercato di farlo di nascosto, ho visto che ti sei fatto dare il suo numero di telefono, perché non lo chiami e lo inviti, magari per sabato sera?”
    
    io sono rimasto senza parole, non mi aspettavo questa sua richiesta e l'unica cosa che ho saputo dire è stata:
    
    “Ok amore, mi sembra un'idea fantastica”
    
    lei mi guarda mi bacia con foga e mi dice:
    
    “Grazie, amore, ho tanta voglia di fare follie”
    
    quella sera abbiamo fatto l'amore ed è stato bellissimo, lei aveva acquisito una maggiore carica erotica e si abbandonava al sesso con più foga e voglia del normale.
    
    L'indomani, chiamai Manuel, il quale naturalmente fu entusiasta dell'invito:
    
    “Pronto, Manuel? Ciao sono Stefano ti ricordi di me?”
    
    “Ciao Stefano certo che mi ricordo, come potrei mai dimenticarmi di voi, speravo tantissimo in una tua chiamata, ogni volta che ...
«1234...»