1. Villaggio di houer capitolo 7


    Data: 12/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: prossi

    Quando scorgemmo le prime case del villaggio doveva essere molto tardi anche se il sole non era tramontato. In estate, da noi, il sole tramonta anche a mezzanotte.
    
    Avevamo recuperato i vestiti, ma mancavano all’appello un calzino di Jo e le mie mutande, ma non importava.
    
    “Mark!”
    
    “Si, Jo!”
    
    “Stasera assaggeremo la verga, lo sai, vero?”
    
    Non me lo disse con timore, ma quasi con allegria beffarda.
    
    “Si, è quello che ci vuole per due innamorati sfrenati come noi” risposi con la stessa ironia.
    
    “Mi raccomando.”
    
    “Cosa, Jo.”
    
    “Non dire al signor padre che ti ho inculato alla grande.”
    
    Sbuffai in una risata incontenibile e risposi:
    
    “E tu non dire che quando ti scopo miagoli come una gatta in calore.”
    
    Ridemmo delle nostre battute e proseguimmo con quel dialogo improbabile.
    
    Stavo maturando. La verga non mi faceva più paura, cioè, sapevo che avrei anche pianto per il dolore, ma non importava, potevo sopportarla.
    
    Il signor padre non ci fece mancare le vergate, ma prima ci interrogò su quel che era successo.
    
    “Dove siete stati? gli altri non vi hanno visto all’oasi, abbiamo avuto paura per voi, abbiamo pensato ad un incidente.”
    
    Eravamo, io e Jo, uno accanto all’altro di fronte al signor padre. Io ero teso, ma Jo lasciava denotare la solita tranquillità, così rispose lui.
    
    “Siamo andati a fare un bagno nudi alla fossa” disse trattenendo malamente un mezzo riso dalla bocca. Fu una risposta forte, imprevedibile, ma anche comica, rivoluzionaria, ...
    ... inaspettata per le mie orecchie, ma Jo era Jo ed io lo amavo anche per questo. Non mi trattenni e risi anche io. Il volto del signor padre invece assunse i toni dello sconvolgimento.
    
    “Nudi?”
    
    “Si, tutti nudi” precisò Jo strozzando il riso e strappandomi di bocca il mio.
    
    “Come animali?”
    
    “No, come ci ha fatti il buon Dio, signor padre.”
    
    “Come osi rivolgerti con questo tono! Siete ubriachi?”
    
    Si, eravamo ubriachi d’amore, ma questo non potevamo proprio dirglielo; altro che vergate, ci avrebbe uccisi all’istante.
    
    “Si, signor padre, abbiamo bevuto un po’ di birra” risposi io con un sorriso e un coraggio inediti per me, ma Jo insegnava ed io imparavo in fretta.
    
    “Spudorati! Non ricordate di essere i figli del Pastore? Non ricordate gli insegnamenti che vi ho impartito?”
    
    “Signor padre, perché non ci fa assaggiare la verga così possiamo riflettere sui nostri peccati” disse beffardo Jo.
    
    “Joshua, non ti riconosco più. Tu eri il mio preferito, quello che avrebbe preso il mio posto. Certo che vi farò assaggiare la verga. Calate i vostri pantaloni.”
    
    Obbedimmo e ci preparammo a ciò che avevamo già previsto.
    
    “Joshua, mi hai deluso, non solo, hai coinvolto Mark nella tua follia.”
    
    “Signor padre – mi intromisi – quello che ho fatto, l’ho fatto di mia volontà, Jo non c’entra nulla.”
    
    “Anche tu sei diventato spudorato, vedo.
    
    Va bene, comincerò con te, distendi il petto sulla scrivania.”
    
    Obbedii e attesi.
    
    “Joshua – disse il signor padre guardandolo in ...
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