1. Villaggio di houer capitolo 7


    Data: 12/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: prossi

    ... modo truce – è tutta colpa tua se tuo fratello soffrirà questa punizione. Spero che tu lo sappia.”
    
    Jo non replicò, ma il suo viso si fece serio. Io ebbi il tempo, senza farmi accorgere dal signor padre, di fargli un gesto del viso come a dirgli che era tutto a posto e gli lanciai anche un bacio.
    
    Lui annuì e il signor padre lanciò la verga in alto abbattendola con forza inaudita sulle mie terga. Non lo aveva mai fatta con tanta violenza ed io stesso non mi ero preparato a sopportare tanto dolore. Mi piegai sulle ginocchia cadendo quasi per terra e lasciai sfuggire un guaito. Il signor padre mi ordinò di rialzarmi e così feci. Nel riposizionarmi ebbi il tempo di capire che sarebbe stata dura, ma che ce la dovevo fare a resistere. Per i successivi colpi, mi preparai meglio, almeno mentalmente, ma non riuscii a trattenere il pianto. Egli mi colpiva con violenza inaudita mai vista prima. Perché?
    
    “Signor padre – si intromise Jo vedendomi soffrire e tremando di dispiacere per me – Non così forte, vi prego – il pianto gli sgorgò dagli occhi – Abbattete la vostra ira su di me, lui non c’entra nulla, è tutta colpa mia.”
    
    Il signor padre continuò a colpirmi mentre gli rispondeva:
    
    “La prossima volta ci penserai prima a fare lo spiritoso, signor figlio.”
    
    Io piansi, ma Jo pianse di più e tutto il suo pianto si trasformò in amore mio per lui. Le sue preghiere furono inascoltate, però.
    
    Quando venne il suo turno di prenderle, il signor padre disse:
    
    “A te le darà Mark. ...
    ... Dopo tutto è colpa tua se lui le ha prese ed è giusto che si vendichi.”
    
    Io e Jo ci guardammo negli occhi. C’era qualcosa di sadico nelle decisioni del signor padre. Prima mi aveva colpito con violenza, ma la sua mira fu di far sentire Jo in colpa, ora mi chiedeva di colpire io Jo per vendicarmi dei suoi cattivi insegnamenti.
    
    “Già – gli rispose Jo – occhio per occhio, dente per dente. Così dice la Bibbia.”
    
    Jo sdraiò il petto sulla scrivania e il signor padre mi chiuse nella mano la verga.
    
    “Colpisci!” mi ordinò il signor padre.
    
    Io non me la sentivo di darle al mio amore e rimasi pietrificato nel guardare la verga nella mia mano.
    
    “Colpisci!” ripetette il signor padre con voce tremenda.
    
    “Mark – mi disse Jo – colpisci, non aver paura.”
    
    Annuii.
    
    Avevo il suo consenso e la sua comprensione e questo mi rasserenerò. Lo avrei colpito debolmente, era nelle mie facoltà pensai e così feci.
    
    “Più forte, Mark. Ricordati, è stata colpa sua se le hai prese.”
    
    Colpii debolmente.
    
    “Mark, se non colpisci forte, ti infliggerò altri dieci colpi.”
    
    “Non ce la faccio, signor padre…” risposi esausto.
    
    “Mark – mi disse Jo con tono perentorio – colpisci più forte che puoi. Fa’ veder al signor padre che sei diventato un vero uomo, va bene?”
    
    Annuii mentre ci guardavamo negli occhi, complici ancora una volta.
    
    “Perdonami, Jo.”
    
    “Vai!”
    
    Lo colpii con tutta la mia poca forza e ad ogni colpo Jo rispondeva: “Più forte, Mark, mi piace!”
    
    Giunto all’ottavo colpo il ...
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